Cavolfiore stufato

Cavolfiore stufato

Informazioni Nutrizionali

  • Porzione 100 g
  • Calorie 70 Cal
  • Grassi 3,45 g
  • Grassi saturi 1,05 g
  • Carboidrati 7,8 g
  • Zuccheri 3,6 g
  • Proteine 3,2 g
  • Colesterolo 4,2 mg

Cavolfiore-stufato

Preparazione del cavolfiore stufato

Il cavolfiore stufato è un piatto delizioso e genuino che si prepara con pochi e semplicissimi ingredienti. E’ ottimo come antipasto, contorno o come secondo piatto  servito sulle bruschette.  questo delizioso cavolfiore.

Per preparare il cavolfiore stufato occorrono: un cavolfiore sodo e compatto, olio extravergine di oliva, aglio, pepe o peperoncino e sale.

cavolfiore

Per prima cosa procuratevi un bel cavolfiore bianco e croccante e mettete a bollire l’acqua in una pentola di acciaio.

Procedete con la pulizia del cavolfiore. Eliminate le foglie esterne che lo avvolgono. Tagliate il torsolo e dividetelo a metà.


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Cavolfiore bianco

Staccate le cimette dal torsolo, mettetele in una ciotola con acqua e 2-3 cucchiaini di sale fino.

Lasciate le cimette nell’acqua qualche minuto per eliminare i residui di polvere, terra e gli insetti non sono visibili su di esse.

Cavolfiore-cimette

Risciacquate in abbondante acqua fredda e poi trasferite le cimette di cavolfiore nel colapasta e, dopo un veloce passaggio sotto il getto della fontana, fatele sgrondare.

Quando l’acqua bolle, calate il cavolfiore e fatelo lessare per 2-3 minuti dal momento in cui l’acqua riprende il bollore.

Cavolfiore-lesso

Scolate le cimette con il mestolo forato e mettetele in una terrina.

Cimette di cavolfiore lesse


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A questo punto sbucciate 2 spicchi di aglio e riduceteli a pezzetti.

aglio-trito
Prendete un tegame antiaderente, versatevi l’olio, extravergine di oliva e il trito di aglio.

Cottura

Mettete il tegame sul fornello del gas a fiamma bassa e fate indorare l’aglio mescolando con un cucchiaio di legno.

Cavolfiore stufato-cottura


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Quando l’aglio diventa ambrato, aggiungete le cimette di cavolfiore.

Salate, lasciate soffriggere le cimette nell’olio poi giratele con delicatezza con il cucchiaio di legno e fatele soffriggere ancora per qualche minuto.

Coprite il tegame, lasciate cuocere a fiamma bassa per circa 10 minuti o fino a quando non sarà evaporata tutta l’acqua di vegetazione del cavolfiore. Nel tegame deve restare come fondo solo il soffritto di aglio e olio.

Trascorso il tempo, togliete il coperchio, aggiungete un poco di pepe nero macinato. Mescolate con delicatezza e lasciate insaporire il tutto: cimette, pepe e soffritto di aglio e olio.

Regolate di sale e spegnete il fuoco.

A cottura ultimata, traferite il cavolfiore stufato in un piatto da portata.

Irroratelo con il soffritto di cottura, eliminate gli spicchi di aglio.

Servite in tavola il cavolfiore stufato decorandolo con un trito di prezzemolo (lavato ed asciugato).

Consigli e segreti della ricetta

Potete preparare il cavolfiore stufato anche utilizzando le cimette crude e in questo caso per cuocerle dovete aggiungere al soffritto di aglio e olio un bicchiere di acqua e farle stufare  per almeno 20 minuti.

Per eliminare l’odore del cavolo più rapidamente conviene bollirlo prima di essere pronto in acqua o latte.

Inoltre bollito nel latte, ha un sapore più delicato.

Potete cuocere le cimette anche a vapore e poi stufarle come prima, riducendo però il tempo di cottura.

Se non volete che l’aglio si confonda con il cavolfiore aggiungetelo intero e toglietelo a fine cottura.

A cottura ultimata potete aggiungere al cavolfiore stufato delle olive nere di Gaeta oppure del tonno sbriciolato se volete servirlo come piatto unico.

Volendo, completate il piatto con un trito fine di prezzemolo e servite subito, ben caldo.

Potete accompagnare il cavolfiore stufato con le bruschette irrorate con un po’ del suo olio di cottura o con un filo di olio fresco.

Per la preparazione potete utilizzare anche il cavolfiore verde.

Infine, se vi dovesse avanzare del cavolfiore stufato potete utilizzarlo il giorno dopo per preparare  un’ottima pasta con cavolfiore.

Cavolfiore-foto

Curiosità

Il cavolfiore è un ortaggio della famiglia delle Crucifere originario dell’Europa e largamente coltivato in quasi tutto il mondo perchè è ecosostenibile, infatti necessita di poca energia e  di poca acqua. In Italia viene coltivato dalla primavera all’autunno ma il maggiore produttore di questa preziosa coltura è la Cina.

Informazioni utili

Il cavolfiore è un ortaggio con molteplici proprietà, ricco di fibre, sali minerali, soprattutto calcio, vitamine (A,C, K e del gruppo B),  sali minerali, soprattutto calcio, quindi utile per la salute dei denti e delle ossa a chi segue un regime vegetariano o vegano  E’ un ortaggio salutare molto valido nella prevenzione dei tumori, nel combattere l’anemia, la stitichezza e il sovrappeso.

Galleria foto ricette cavolfiore

Laura Bennet
  • Laureata in scienze biologiche
  • Insegnante di ruolo
  • Autore specializzato in Botanica, Biologia e Cucina
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