Pesche alla piemontese

Nicola Spisso
  • Autore specializzato in architettura e design d'interni
Pesche alla piemontese

Sommario

Se amate questo frutto potete sbizzarrirvi offrendolo in svariati modi come dessert, come del resto tutti i frutti. Un'alternativa alla ricetta delle pesche in gelatina è quella delle pesche alla piemontese, molto simile alla precedente dalla quale però si differenzia per la presenza, tra gli ingredienti, degli amaretti, del vino bianco, della vaniglia e anche di un tuorlo d'uovo.

Tempo di preparazione:
30 minuti
Tempo di cottura:
10 minuti
Quantità:
6

Ingredienti Ricetta

  • Pesche 6
  • Zucchero semolato 100 g
  • Vino bianco dolce 250 ml
  • Uova 1 tuorlo
  • Vaniglia 1 pizzico
  • Panna q.b
  • Amaretti q.b

Informazioni Nutrizionali

  • Porzione 100 g
  • Calorie 200

Pesche alla piemontese

Preparazione delle pesche alla piemontese

Procuratevi delle pesche mature al punto giusto ma sode e prive di ammaccature. Lavatele sotto il getto dell’acqua corrente e poi tuffatele per attimo in acqua bollente per spellarle facilmente.

pesche

Dividetele in due, togliete il nocciolo e parte della polpa che dovrete riporre in una ciotola.

Pesche alla piemontese

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Ora preparate lo sciroppo. Mettete in un pentolino lo zucchero e il vino bianco dolce. Mettetelo sulla fiamma bassa e fatelo addensare. Quando lo sciroppo diventerà molto denso aggiungete la vaniglia, mescolate il tutto e spegnete il fuoco. Lasciate che lo sciroppo si raffreddi.

Ora procedete in questo modo: sminuzzate glia amaretti e aggiungeteli alla polpa di pesche che avete lasciato da parte, Mescolate e poi unitevi un po’ di panna montata e il tuorlo d’uovo. Mescolate ben bene e con delicatezza per amalgamare il tutto.

A questo punto riempite le mezze pesche con il composto ottenuto.

Accomodate le pesche così farcite in delle coppe di cristallo, irroratele con lo sciroppo freddo e servitele in tavola. Potete accompagnare il dessert anche con del liquore alle pesche.