Pasticcini da tè
I Pasticcini da tè sono un classico della pasticceria internazionale e si rivelano la scelta perfetta per accogliere gli ospiti in un pomeriggio in compagnia o da inzuppare in un caldo caffellatte a colazione. Ottimi intinti in una buona cioccolata calda sono una merenda piacevole anche per i più piccoli. Vediamo come preparare insieme i Pasticcini da tè in questa gustosa ricetta passo passo!
Procedimento dei Pasticcini da tè
- Iniziate col preparare la frolla. Pulite per bene il piano di lavoro, versate la farina, lo zucchero, il sale e mescolate. Fate la fontana e con i polpastrelli praticate un buco al centro e versatevi l’uovo intero, la vaniglia e la buccia del limone grattugiato.

- Aggiungete il burro freddo tagliato a pezzetti piccoli e iniziate ad impastare.

- Inizialmente deve risultare una pasta simile ad una sabbiatura, il burro dovrà sciogliersi completamente durante la lavorazione con il calore delle mani.

- Impastate con cura fin quando la pasta non avrà raggiunto una consistenza morbida, liscia e compatta.

- Formate un panetto, avvolgetelo nella pellicola per alimenti e lasciate riposare in frigorifero per 30 minuti coperto da un telo di cotone pulito.

- Trascorso il tempo di riposo in frigorifero, tagliando la pasta frolla a metà dovrà avere una consistenza morbida ma compatta.

- Prelevate dal panetto di frolla una quantità tale da poter stendere la prima sfoglia. Con l’aiuto di un mattarello stendete energicamente la pasta fino ad ottenere uno spessore di 1/2 centimetro.

- Stendete la pasta in una sfoglia sottile di circa 1/2 centimetro.

- Con l’aiuto di formine per biscotti della fantasia che preferite incidete lo stampino sulla sfoglia e ricavate i biscotti.

- Una volta che avrete completato tutta la superficie di frolla staccate delicatamente i biscotti ottenuti.

- Foderate una leccarda con carta da forno e adagiate i biscotti distanziati l’uno dall’altro.

- Infornate in forno ventilato a 170° per 8/10 minuti e una volta che saranno ben dorati sfornate, lasciate raffreddare e decorate o farcite come più gradite!

Storia della pasticceria da tè
Sapevate che in origine non erano definiti propriamente “pasticcini” ma erano semplicemente noti come impasti di pane e addolciti con miele? Questa tradizione dolciaria affonda le sue radici nel Medioevo e si sviluppò soprattutto nei conventi, dove gli ingredienti non mancavano e venivano solitamente venduti a scopo benefico ai pellegrini di passaggio. Erano dolcetti molto semplici a base di miele, marmellata e mosti.
La base era ricavata da una pasta di pane a bassa lievitazione e poi addolcita, ma fu con l’arrivo degli Arabi e con l’introduzione di nuovi ingredienti come i datteri e l’arancio amaro ad apportare importanti cambiamenti nella pasticceria europea.
In Francia invece si fece ben presto uso di cialde farcite con creme e frutta mentre in Inghilterra nacquero i wafer. Il percorso della gastronomia dolciaria per giungere fino ai pasticcini veri e propri è stato abbastanza lungo, oggi troviamo molte preparazioni base come la tradizionale pasta frolla, la sablée, la sfoglia e quella brioche.
Curiosità pasticcini da tè
In commercio esistono una varietà infinita di utensili da cucina e di piccola pasticceria, dalle formine agli stampini ad espulsione la scelta è vastissima! Ultimamente si trovano in commercio dei mattarelli in legno di faggio utilissimi ed eleganti.
Una volta realizzata la sfoglia con il mattarello tradizionale è possibile ottenere un disegno a rilievo facendo pressione con il mattarello decorato ottenendo così delle bellissime trame che renderanno le vostre preparazioni ancora più speciali!