Il marzapane – ricetta casalinga
Il marzapane – ricetta casalinga
Hai voglia di fare dei piccoli frutti di marzapane? Vuoi dare sfogo alla tua creatività? Con questa ricetta sarà facile e ti divertirai.
Il marzapane è famoso per la Frutta di Martorana, quei piccoli e coloratissimi frutti da sgranocchiare anche da soli.
Procedimento del Marzapane
Metti tutti gli ingredienti sul piano da lavoro così sarai sicura di non dimenticare niente.
Puoi utilizzare le mandorle intere e poi sgusciarle e spellarle a vivo dopo averle messe a bagno in acqua calda oppure per guadagnare tempo puoi acquistare quelle già sgusciate e spellate.
1.Metti le mandorle nel boccale del mixer.
2.Aggiungi 50 grammi e lascia tritare fino ad ottenere un composto liscio.
3.Poi, sempre con l’apparecchio in funzione, aggiungi il fior d’arancio e continua a impastare fino ad ottenere un composto omogeneo e sodo.
4.A questo punto, trasferisci l’impasto in una terrina, aggiungi il rimanente zucchero, l’albume d’uovo leggermente sbattuto e impasta accuratamente fino ad ottenere un composto modellabile con le mani.
5.In base all’utilizzo che se ne deve fare puoi dividere l’impasto in più panetti e colorarli con i coloranti alimentare, calcolando un paio di gocce di colorante per ogni panetto da amalgamare con le man.
6.Avvolgili i panetti nella carta pellicola e falli riposare in frigo per 30 minuti prima di stendere la pasta.
7.Al momento dell’utilizzo, per agevolare la stesura, spolverizza il piano di lavoro con lo zucchero a velo.
La pasta di marzapane è pronta per realizzare le classiche forme di marzapane (frutta, verdura, omini ecc.).
Consigli
La pasta di marzapane può essere aromatizzata anche con l’acqua di rose, limone, vaniglia o gocce di olio essenziale di mandorle.
Usi del marzapane
Questa deliziosa pasta versatile viene usata in pasticceria per la preparazione di torte, biscotti, frutta di marzapane, cioccolatini, dolcetti natalizi. Viene utilizzata può usare per piccole decorazioni sulle torte o come marzapane da copertura aromatizzata a vari gusti delle torte come la famosa cassata siciliana.
Conservazione del marzapane
Si conserva in frigo per un giorno avvolto nella pellicola trasparente. In alternativa si può congelarlo, sempre avvolto nella pellicola o nella carta alluminio.
Curiosità
Il nome del marzapane deriva da Marci panis, che significa pane di San Marco, nome che fu dato a questa pasta di Veneziani in quanto erano monopolisti sui mercati dell’Europa settentrionale infatti lo facevano arrivare in commercio in pezzi (pani), contrassegnati con il Leone di San Marco.
Il nome divenne in tedesco Marzipan e poi ritornò in Italia dove soppiantò il nome originale che era pasta reale.
Il nome di pasta Martorana invece fu dato alla pasta in onore di Eloisa Martorana una nobildonna molto religiosa che (1195 circa) fece costruire un monastero benedettino accanto alla chiesa ed al convento, e così in suo onore, le monache del Monastero della Martorana, inventarono dolci preparati con la farina di mandorle che chiamarono pasta Martorana e la utilizzavano in ogni ricorrenza religiosa per realizzare pecorelle per Natale, cavallucci per Sant’Antonio, agnelli per Pasqua, dolcetti che venivano fatti asciugare all’aria per alcune ore prima di essere confezionati o mangiati.





