Crauti ricetta casalinga

Crauti ricetta casalinga

Sommario

La ricetta della nonna per preparare in casa dei crauti genuini e saporiti: ingredienti, dosi, preparazione e calorie.

Tempo di preparazione:
30 minuti
Tempo di cottura:
3 minuti
Quantità:
8

Ingredienti Ricetta

  • Cavolo cappuccio o verza 1
  • Sale marino q.b
  • Semi di spezie q.b
  • Peperoncino piccante q.b

Informazioni Nutrizionali

  • Porzione 100 g
  • Calorie 19

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Preparazione dei crauti

Questa semplice ricetta della nonna vi consentirà di preparare in casa dei crauti genuini, senza l’aggiunta di conservanti o altri tipi di additivi alimentari, mediante la sola fermentazione naturale con del comune sale marino integrale, semi di cumino, di coriandolo, finocchietto selvatico o di bacche di ginepro o coccole.

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Procedimento

Per prima cosa procuratevi del comune sale da cucina integrale non iodato (il sale in commercio inibisce la fermentazione) e un bel cavolo cappuccio, compatto e possibilmente proveniente da agricoltura biologica.

verza-pulizia


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Eliminate le foglie esterne e di colore verde fino a quando non avrete una bella palla bianca.

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Lavate il cavolo sotto il getto della fontana e poi risciacquatelo mettendolo in un recipiente contenente acqua minerale per evitare che il cloro ed il calcare dell’acqua potabile possano rallentare il processo di fermentazione.

cavolo-verza-bianca

Tagliate il cavolo a metà, quindi affettatelo a striscioline quanto più sottili per accelerare la fermentazione.

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Fermentazione dei crauti

A questo punto prendete un contenitore ermetico con bocca larga e riempitelo fino per i 3/4 della sua capacità alternando striscioline di cavolo, i semi delle spezie e un cucchiaio di sale marino.

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Mescolate accuratamente con le mani, poi con un pestello pestate per circa 10 minuti il cavolo per rompere i tessuti vegetali e favorire la fuoriuscita del liquido linfatico.

Mescolate ancora e strizzate il pestato di cavolo con le mani per altri 5 minuti per fare fuoriuscire altro liquido.

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Coprite il macerato con un piatto di ceramica  e poneteci sopra un peso.

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Coprite il contenitore con un velo e lasciate macerare per 8 ore, a temperatura ambiente.

salamoia-preparazione

Preparazione della salamoia

Versate 1 litro di acqua in una pentola di acciaio;

aggiungete 1 o 2 cucchiai rasi di sale, mescolate e portatela ad ebollizione.

Quando il sale sarà completamente sciolto, spegnete il fuoco e lasciate raffreddare.

Versate la salamoia sulle striscette di cavolo in modo da tenerle sempre coperte da liquido e per evitare il contatto di esse con l’aria.

Rimettete il piatto, il peso e il velo di copertura e lasciate riposare i crauti, a temperatura ambiente, dai 3 ai giorni. Il tempo di lattofermentazione si riduce in estate aumenta durante la stagione fredda.

Durante il periodo della fermentazione, di tanto in tanto, senza mescolare, asportate con un cucchiaio pulito la schiuma biancastra che si è formata sul pelo del liquido.

Non storcete il naso per l’odore alquanto sgradevole che viene sprigionato dai crauti.

crauti-barattolo

A fermentazione completata, basta saggiarne la consistenza e invasate i crauti in barattoli sterili coperti con un sottile strato di sale e aggiunta di nuova salamoia.

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Tappate  ermeticamente e conservateli in un luogo fresco e buio e ancora meglio nel frigorifero.

crauti-spezie-barattolo

All’occorrenza, quando avrete voglia di mangiare i crauti, prelevatene la quantità che desiderate consumare, strizzateli con le mani e poi consumateli con un filo di olio extravergine di oliva oppure cucinateli alla Tirolese con lo stinco di maiale o con i Wurstel.

Crauti-salsicce-patate

Consiglio e suggerimenti

Fate che i crauti siano sempre ricoperti dalla salamoia durante il processo di fermentazione e se è necessario preparate e coprite con ulteriore salamoia.

Se la muffa che si forma in superficie è biancastra va tutto bene; se invece la schiuma tende a diventare scura e l’odore emanato è nauseabondo non esitate a buttarli via.

Quando eliminate la schiuma e la muffa bianca usate sempre posate pulite ed asciutte. Ricordatevi di non mescolare i crauti.

Se vi piacciono i crauti meno croccanti e più molli prolungate la fermentazione fino a 15 giorni.

verza-cavolo-rosso

Potete preparare i crauti utilizzando anche il cavolo verza o il cavolo rosso.

Crauti con stinco

Curiosità

I crauti per il loro sapore sono chiamati anche cavoli acidi e il nome deriva dal tedesco Kraut che significa erba erbaggio.

L’odore e il sapore acido dei crauti è dovuto alla formazione dell’acido acetico.

I crauti, ricchi di vitamine, sali minerali e fermenti vivi, mangiati crudi sono un alimento probiotico e antibatterico in quanto favoriscono la digestione, rinforzano la flora intestinale, aumentano le difese immunitarie e, per lo scarso apporto calorico sono indicati nelle diete dimagranti.

Galleria foto crauti

Laura Bennet
  • Laureata in scienze biologiche
  • Insegnante di ruolo
  • Autore specializzato in Botanica, Biologia e Cucina
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