Come conservare lo zenzero: metodi e consigli per farlo durare a lungo

Lo zenzero è un ingrediente naturale spesso presente nelle nostre cucine, ma come conservarlo e come farlo durare a lungo? Ecco come conservare lo zenzero, fresco e con radice oppure grattugiato, in frigorifero o in freezer oppure, ancora, sott’olio e sott’aceto.

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Lo zenzero è una spezia ricca di proprietà e di benefici e, inoltre, si può utilizzare per insaporire tantissime ricette culinarie, dolci e salate. Ma come conservare lo zenzero nel modo giusto dopo averlo utilizzato? Come tutte le spezie, infatti, lo zenzero viene adoperato in piccole quantità quindi può succedere che dopo aver ultimato la preparazione di un piatto non si sappia cosa fare con lo zenzero rimasto.

Fortunatamente sono tanti i modi per conservare questa spezia – che si tratti di radice, quindi di zenzero fresco, o di zenzero essiccato e disidratato – e tutti consentono di mantenere inalterate le sue proprietà, utilizzo dopo utilizzo. Per esempio, si può semplicemente disporre lo zenzero in freezer o in frigorifero, conservandolo addirittura per mesi. Altri metodi ugualmente validi sono la conservazione sott’olio e sott’aceto oppure in alcool.


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Scopriamo insieme come conservare questa spezia nel modo giusto, quali metodi preferire a seconda del tipo di zenzero, quali contenitori adoperare e tante altre curiosità utili per assicurarsi, giorno dopo giorno, un ottimo zenzero.

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Come conservare lo zenzero fresco (intero o grattugiato)

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Per mantenere inalterate le tante proprietà dello zenzero è fondamentale sapere come conservarlo nel modo giusto. L’ideale, dopo averlo utilizzato per la preparazione di ricette culinarie o di infusi e decotti, è conservarlo fresco. Le possibilità a disposizione sono diverse, a seconda che si tratti di zenzero intero (in questo caso parliamo della radice di zenzero) o di zenzero grattugiato o già tagliato a fette.

In frigorifero

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Il modo migliore, nonché il più semplice, per conservare lo zenzero è riporlo in frigorifero. Se avete a disposizione l’intera radice, avvolgetela in un sacchetto ermetico per alimenti, oppure in un comune sacchetto di carta. Prestate attenzione a conservare lo zenzero nella parte centrale del ripiano, evitando di farlo finire in fondo al frigorifero. Sarebbe ancora meglio disporlo negli scomparti laterali, meno soggetti a sbalzi di temperatura.


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Se vi state chiedendo quanto dura lo zenzero in frigo, sappiate che la radice intera può resistere anche diverse settimane. Lo zenzero già pelato o tagliato, invece, si può conservare per un massimo di 10 giorni circa.

Il frigorifero è perfetto anche per conservare lo zenzero marinato, una delle tante preparazioni culinarie a cui questa spezia si presta. Coprite lo zenzero con la marinatura (fatta di aceto, acqua e zucchero) e disponetelo in un barattolo ermetico preferibilmente in vetro. Si manterrà fino a 2 settimane.

In freezer

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Se è vostra premura sapere come conservare lo zenzero fresco grattugiato a lungo, la risposta è fin troppo semplice: congelatelo. Disponete lo zenzero fresco in un contenitore ermetico assicurandovi che la temperatura sia di circa -20°C.  Vi consigliamo di scongelare di volta in volta il quantitativo di zenzero che vi occorre. Così facendo, riuscirete a conservare al meglio la vostra spezia preferita fino a 3 mesi.


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Come conservare lo zenzero sott’aceto o sott’olio

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Un’altra soluzione valida, quando si tratta di conservare lo zenzero, è metterlo sott’aceto. L’ideale è usare tipi di aceto molto delicati, come l’aceto di riso o l’aceto di sidro di mele.

Lo zenzero fresco, che sia tagliato a fette o frullato, si può conservare anche sott’olio. Al contrario dell’aceto, che tende ad alterare i sapori, l’olio tutela il naturale aroma della spezia. Basta mettere lo zenzero in un barattolo con chiusura ermetica e ricoprirlo completamente di aceto o di olio per assicurarsi una perfetta conservazione. L’ideale è conservarlo nella parte bassa del frigorifero, nel cassetto delle verdure.

Questi metodi consentono entrambi di avere un ottimo zenzero a portata di mano anche per diversi mesi.

Come conservare lo zenzero in alcool

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Molti si chiedono come conservare lo zenzero in acqua, ma questo non è possibile. Potete, provare, però, a mettere lo zenzero sotto spirito. Immergetelo in alcool per mantenerne intatte le proprietà e per preservarne il sapore. Sono tanti i liquori adatti allo scopo: in particolare, vi consigliamo il tipico sakè giapponese oppure vodka e sherry.

Come conservare lo zenzero essiccato e disidratato

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Un altro metodo che risulta perfino più semplice dei precedenti è quello che prevede l’essiccazione della spezia. Sbucciate lo zenzero e grattugiatelo, lasciandolo asciugare al sole fino a completa essiccazione. Se il tempo non lo consente, aiutatevi con il microonde.

Versate la polvere in un barattolo con chiusura ermetica e posizionatelo in un angolo della casa asciutto e all’ombra. Anche in questo caso lo zenzero dura svariati mesi, mantenendo intatte le sue proprietà.

Come conservare lo zenzero: immagini e foto

I nostri consigli sulla conservazione dello zenzero e su come farlo durare più a lungo vi sono tornati utili? Nella galleria di seguito, tutti gli step riassunti per immagini.

 

Maria Teresa Moschillo
  • Laurea in Editoria, informazione e sistemi documentari
  • Autore specializzato in Design, Lifestyle, Tendenze
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