Superbonus, addio per sempre?

Autore:
Elisabetta Coni

Le parole del  Ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti suonano come un canto del cigno: Pare che il Superbonus come lo conosciamo fino ad oggi non sarà più disponibile. Dobbiamo dire addio per sempre all’Ecobonus 110? Facciamo chiarezza, soprattutto per chi vuole risparmiare ristrutturando casa.

banconote da 500 euro
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Il Ministro Giorgetti si è espresso in merito all’Ecobonus al convegno Eutekne a Roma, in occasione del dibattito sui bonus edilizi. Non si poteva certo non parlare del Superbonus, della cessione del credito e dello sconto in fattura. Per chi ci sperava ancora, ogni speranza è stata infranta. Porte chiuse al 110% per tutti, e intanto è caos nei cantieri per le decisioni prese dal 17 febbraio 2023 in poi.

Tornando all’intervento del Ministro Giorgetti, ha espresso totale chiusura verso questo bonus edilizio come lo abbiamo conosciuto fino ad oggi. Infatti, non ci sarà più l’aliquota al 110% .

Ma ha lasciato qualche spiraglio in più per quanto riguarda a chi si ritrova con i lavori bloccati e senza i fondi per poterli avviare nuovamente e di fatto rimettendoci. Pare che per le villette ci potrebbe essere una proroga, valida anche per chi opera in edilizia libera e nei territori colpiti dal sisma.

Ecobonus 110% addio. O forse no?

lavori edilizi
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Il Ministro Giorgetti ha decretato che la stagione del Superbonus al 110% e per tutte le opzioni di sconto in fattura e cessione del credito “non tornerà mai più”. Sono queste le parole pronunciate al Convegno di Roma e che hanno definitivamente gettato nello sconforto i possibili beneficiari.

Il Ministro ha giustificato questa uscita prendendo in considerazione i costi elevatissimi per lo Stato. Pare che, da come è stata applicata e dati ENEA alla mano, per questo beneficio fiscale l’Italia ha speso 75,3 miliardi di euro.

Ma non è detto che sia un addio definitivo a una agevolazione fiscale di questo tipo. Rimane la possibilità di detrazione in 10 quote annuali di pari importo e probabilmente, secondo voci di corridoio, cambierà l’aliquota che non sarà così elevata, proprio per limitare i danni.

Ecobonus e bonus edilizi: il piano del Governo

Non ci sono ancora comunicazioni ufficiali, ma i cittadini premono per avere misure con cui ristrutturare casa e soprattutto risparmiare. Ci sono al vaglio diverse ipotesi:

  • proroga al 30 giugno 2023 Ecobonus e Superbonus 110% per le unità unifamiliari se entro il 30 settembre 2023 si completino il 30% dei lavori;
  • periodo di transizione per sconto in fattura e cessione del credito esclusivamente per opere di edilizia libera e Sismabonus, solo se entro il 16 febbraio si abbia tutta la documentazione in regola per l’abbattimento e ricostruzione degli immobili;
  • niente F24 dei clienti per le banche.

Sicuramente, l’Ecobonus sarà pensato in altra maniera soprattutto per aiutare gli italiani a ristrutturare casa dopo la direttiva case green che incombe. Sicuramente, gli interventi previsti per l’Ecobonus 110% rimarranno gli stessi quindi si potrebbe ristrutturare casa con innumerevoli vantaggi anche fiscali. Resta solo da capire come si potrebbe muovere il Governo Meloni e quali incentivi fiscali potrebbero essere di beneficio per risparmiare sui lavori.

Intanto, possiamo dire che non c’è solo questo incentivo fiscale: infatti, è stato rinnovato il Bonus elettrodomestici e mobili anche per il 2023 con aggiornamento di tutti i requisiti e della documentazione richiesta per avere questa agevolazione. Sarebbe un peccato non approfittarne, giusto? Ecco un articolo per fare un recap su questo utile incentivo bonus.