Riscaldamento inverno 2025/2026: da quando si potrà accendere in Emilia-Romagna?
Con l’avvicinarsi della fine dell’estate, i giorni e le ore di calore diminuiscono rapidamente. Torna d’attualità il tema dell’accensione del riscaldamento. Tutte le date e le info per la regione Emilia Romagna. Calendario dell’accensione e spegnimento per l’inverno 2025/2026.

Sebbene la stagione più fredda non sia ancora arrivata a tutti gli effetti, è già noto il calendario dell’accensione degli impianti di riscaldamento in Italia. Ben conoscendo quanto sia diversa la penisola italiana da Nord a Sud, ogni regione ha stilato il suo piano, con un occhio al risparmio. Per quanto riguarda l’Inverno 2025/2026, per gli abitanti dell’Emilia Romagna è senza dubbio importante sapere che la stagione della caldaia accesa è davvero dietro l’angolo.
A differenza delle ultime due stagioni, quest’anno si torna all’antico, vediamo perchè.
Emilia-Romagna inverno 2025/2026: orario e temperature
L’impianto di riscaldamento in Emilia-Romagna deve raggiungere una temperatura massima di 19 gradi per le abitazioni e di 17 gradi per gli edifici dove si svolgono attività industriali, artigianali e assimilabili.
I Comuni siti nella regione si trovano praticamente tutti nella fascia E, il che consente di tenere accessi i termosifoni per 14 ore al giorno.
E quando si possono accendere? A partire da domenica 22 ottobre 2025 e fino al 15 aprile 2026.
Riscaldamento inverno 2025/2026: il calendario dell’Emilia-Romagna

Andiamo allora a passare in rassegna le diverse provincie della regione, con eventuali specifiche.
Bologna
Zona E, eccetto i comuni di Lizzano in Belvedere, Porretta Terme e Granaglione in zona F
Modena
Zona E , con eccezione dei comuni di Frassinoro; Pievepelago; Fiumalbo; Riolunato; Montefiorino e metà dei comuni di Palagano, di Lamamocogno, di Montecreto, di Sestola e di Fanano, tutti in zona F
Reggio Emilia
Zona E con eccezione dei comuni di Ramiseto; Collagna; Busana; Ligonchio; Villa Minozzo e metà dei comuni di Toano; di Castelnovo ne’ Monti e di Vetto, in zona F
Parma
Zona E con eccezione dei comuni di Corniglio; Monchio; Palanzano; Albareto; Borgotaro; Compiano; Bedonia e Tornolo in zona F
Piacenza
Zona E con eccezione dei comuni di Zerba, Cerignale, Ottone e Ferriere in zona F
Ferrara
Zona E
Forlì e Cesena
Zona E eccetto la parte centrale della provincia, in zona D
Ravenna
Zona E
Rimini
Zona E
Eccezioni
Per gli altri comuni che non si trovano nella zona E, il calendario e relativo regolamento dell’accensione degli impianti di riscaldamento prevede la seguente distinzione:
- Zona D: dal 1° novembre 2025 al 15 aprile 2026, 12 ore al giorno
- Zona F: Non ci sono limitazioni né di orario, né di periodo.
Direttiva regionale
Importante ricordare la direttiva della regione, avente validità 1° ottobre/31 marzo di ogni anno e che vieta, ai comuni al di sotto dei 300 metri di altitudine, di utilizzare generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa ad alto impatto emissivo sotto la certificazione a 3 stelle.
Ulteriore limitazione, qualora scattino misure emergenziali della qualità dell’aria, per tutti i comuni di pianura vige
il divieto di utilizzare generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa ad alto impatto emissivo sotto la certificazione a 4 stelle.
Anche per l’inverno 2025/2026, la direttiva è stata confermata dalla giunta regionale emiliana-romagnola.
Nel frattempo, visto che mancano poche settimane, perchè non dare una controllata al vostro impianto di riscaldamento? Ecco come procedere nel migliore dei modi per non trovarsi nei guai non appena caleranno le temperature.