Danni da ristrutturazione: chi risarcisce


Ristrutturare casa, a volte, può risultare essere causa di danni derivanti da eventi spiacevoli. In caso di eventi dannosi a carico di terzi derivanti dalla ristrutturazione di un immobile, la legge ha fissato delle direttive per la concessione degli appalti a cui le ditte devono uniformarsi. Di seguito vi spieghiamo chi risarcisce il danno derivante da ristrutturazione.


ristrutturazione-immobili-agevolazioni-2020

Ristrutturare casa se l’opera non è attribuita ad imprese e ditte specializzate può produrre degli episodi spiacevoli.

Per tal motivo la legge a tutela del committente di lavori di ristrutturazione ha sancito la sussistenza di determinati requisiti da parte delle ditte ed imprese di ristrutturazione specializzate. Ma cosa accade quando dalla ristrutturazione si verificano dei danni a carico di terzi? Chi è tenuto a risarcire gli stessi

condominio ristrutturazione


Leggi anche: Come ristrutturare un trullo


Danno da ristrutturazione: ecco cosa prescrive la legge

In materia di danno derivante dalla ristrutturazione di un’abitazione intervengono gli artt.1665 e 1667 del c.c. Per effetto degli stessi la responsabilità per i vizi d’opera all’esito dei lavori eseguiti è fondamentale che venga conclamata la non esecuzione dell’attività di ristrutturazione secondo il modo corretto.

L’inflizione della responsabilità per i danni derivanti da lavori non eseguiti a regola d’arte grava rispettivamente sulla ditta che ha lavorato male ovvero sul progettista ed al direttore dei lavori. Per risalire causalmente al responsabile per le azioni o omissioni da cui derivino i danni da ristrutturazione è fondamentale che venga posta in essere una perizia tecnica in grado di individuare la ragione scatenante dell’errore.

Sulla scorta delle risultanze peritali sarà possibile comprendere il grado della colpa ed il soggetto in capo al quale graverà la responsabilità ai fini del risarcimento del danno prodotto.

Danno da ristrutturazione: ecco le tempistiche

Per quanto attiene le tempistiche concernenti il risarcimento del danno derivante dai lavori di ristrutturazione, l’azione giudiziaria va proposta dal danneggiato  nel termine di prescrizione di due anni dall’esecuzione dei lavori. Quest’ultimi dovranno essere denunciati nell’arco temporale massimo di due anni dalla scoperta.

Di poi il danneggiato farà valere apposita istanza risarcitoria per i danni mediante l’assistenza legale di un avvocato Se, tuttavia, il danno lamentato dall’esecuzione negligente di una ristrutturazione coinvolga la stabilità di un edificio, l’azione risarcitoria sarà sottoposta a termine di prescrizione decennale.


Potrebbe interessarti: Ristrutturazione immobili agevolazioni 2020

L’azienda responsabile dei lavori di ristrutturazione, chiamata in causa per ottenere il rigetto della domanda risarcitoria, potrà evitare la chiamata in giudizio se riconosce l’errore rendendosi disponibile a rimediare ai danni prodotti.

ristrutturazione-immobili-agevolazioni-2020-01

Danno da ristrutturazione: ecco da quando decorre il termine per proporre azione

Esiste un determinato periodo di tempo entro cui è possibile rivendicare in giudizio il danno da ristrutturazione. Per l’orientamento giurisprudenziale prevalente l’azione è esperibile dal momento in cui il danneggiato si accorge del difetto nell’esecuzione dei lavori alla consegna degli stessi, evidenziando un errore in capo all’azienda. Tale consapevolezza dell’errore tecnico nell’esecuzione dei lavori deriva dalle conclusioni di un elaborato peritale.

risarcimento-danno

Risarcimento del danno: ecco quando si ha diritto al ristoro

Per ottenere l’accoglimento dell’istanza di risarcimento dei danni da ristrutturazione, è necessario che si verifichino alcuni fattori imprescindibili:

  • Il verificarsi del danno
  • Un comportamento errato di azienda o ditta appaltatrice dei lavori
  • Nesso causale tra condotta e danno subito
  • Prova del nesso causale.

Per il buon esito della domanda risarcitoria è opportuno avvalersi della consulenza e difesa di un avvocato esperto e specializzato in materia nonché di un perito che, affiancando l’opera del legale, sia in grado con elaborato pro veritate di determinare l’errore quale fattore generante ed il nesso causale tra quest’ultimo ed il danno cagionato.

 

 

 

 

 

 

 

Avv. Ennio Carabelli
  • Scrittore e Blogger

Commenti: Vedi tutto

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli aggiornamenti su speciali, guide e novità riguardo il mondo della casa e giardinaggio. Aggiornati dai nostri esperti di botanica e dell'arredo casa.