Bonus mobili 2025: perchè vi rientrano anche i condizionatori

Autore:
Davide Bernasconi
  • Giornalista
Tempo di lettura: 3 minuti

Bonus mobili e condizionatori, che correlazione hanno in merito alla detrazione fiscale attualmente in essere? Facciamo un po’ di chiarezza in merito alle modalità di poter accedere alla detrazione fiscale pari al 50% della spesa sostenuta, anche per i condizionatori.

Condizionatori, D’aria

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Bonus Mobili e condizionatori: niente ristrutturazione per la detrazione

Per avere diritto alla fruizione del bonus mobili 2025, non è necessario avviare una ristrutturazione del proprio immobile. A fare un po’ di luce a tal riguardo è stata chiamata in gioco l’Agenzia delle Entrate che precisa come sia possibile portare in detrazione le spese per l’installazione di condizionatori d’aria, andandosi ad agganciare di fatto al bonus mobili 2025.

Ecco quindi scattare la detrazione delle spese sostenute, nella quota del 50%, fino ad un totale di 5.000 euro complessivi.

Condizionatori, D’aria
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Quali sono le tipologie di condizionatori beneficiari del bonus

Andare ad installare dei condizionatori d’aria presso la propria abitazione prevede che vengano eseguiti dei lavori edili, rientranti tra quelli di manutenzione straordinaria. Quest’ultimi di fatto volgeranno ad un efficientamento energetico, andando a toccare quindi l’innovazione volta a beneficio dell’ambiente.

Proprio in tale contesto l’intervento può rientrare nel Bonus ristrutturazione, andando a fruire del beneficio fiscale finalizzato all’acquisto scontato di mobili o elettrodomestici. L’agevolazione fiscale di fatto scatta quando si va ad acquistare un condizionatore d’aria estivo e invernale, con pompa di calore, di classe energetica di ultima generazione, ovviamente.

La duplice funzione di fresco estivo e calore invernale volgerà di certo ad ottimizzare i consumi energetici, andando inoltre ad utilizzare un solo apparecchio, dalle duplici proprietà. Utilizzare un solo elettrodomestico per rinfrescare e riscaldare la propria casa, già in partenza produrrà un sicuro abbattimento dei costi.

La detrazione fiscale pari al 50% sull’acquisto e sull’installazione dell’apparecchio, spetta nel caso si acquisti un climatizzatore – pompa di calore di classe A+. Il beneficio fiscale sarà comunque accessibile anche nel caso in cui si vada ad acquistare un climatizzatore a basso consumo, una termopompa, o un deumidificatore d’aria.

Condizionatori, D’aria
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Vincoli per sfruttare il Bonus mobili 2025

Sono stati fissati dei vincoli ben definiti al fine di poter andare a fruttare la detrazione fiscale pari al 50% messa a disposizione del Bonus mobili 2025, anche nel caso in cui si vadano ad installare dei sistemi di climatizzazione.

Innanzitutto sarà da verificare che lo stabile oggetto dei lavori di condizionamento, rispetti le normative edilizie in essere. Inoltre gli acquisti e tutte le lavorazioni conseguenti, dovranno avere relativa fatturazione a seguire, con in allegato i pagamenti eseguiti a mezzo di procedure tracciabili.

Il bonus è in vigore per tutto il 2025 e, a differenza del bonus ristrutturazione, vanta aliquota unica. Quindi la detrazione del 50%, divisa in 10 quote annuali di pari importo, per 10 anni consecutivi nella dichiarazione dei redditi, vale sia per la prima che per la seconda casa.

Bonus condizionatori: foto e immagini