Sviluppo delle zone di montagna, arriva il bonus governativo

Andrea Proietti
  • Autore - Laurea in Scienze della Comunicazione
08/11/2022

C’è un’idea concreta per combattere lo spopolamento delle zone di montagna di cui possono beneficiare gli insegnanti che lì andranno a lavorare: un bonus sull’affitto di un immobile con decorrenza dal prossimo anno.

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Evitare lo spopolamento delle zone di montagna ha portato negli anni a sviluppare diverse idee: una di queste è quella di riservare un contributo fino a 2.500€ a tutti i docenti che in quei luoghi si trasferiscono per insegnare prendendo un immobile in affitto. È quello che emerge dal disegno di legge del Consiglio dei Ministri collegato alla Legge di Bilancio 2002 proprio per lo sviluppo delle zone di cui sopra.

Questa misura ha dei punti fermi: si rivolge a tutti gli insegnanti a tempo determinato in servizio nelle scuole di montagna, decorre dal 2023, è limitata solo in cui il servizio è svolto nei comuni montuosi. L’insegnante può accedere al bonus anche nel caso in cui volesse acquistare l’appartamento, importante sarà la certificazione dell’apertura del mutuo.

Le risorse stanziate saranno pari a 10 milioni di € (limite riconoscimento di questo beneficio) e il bonus non sarà cumulabile con detrazioni sugli interessi relativi a mutui contratti d’acquisto di unità mobile.