Secondo Bankitalia il Superbonus è costoso e nemico dell’ambiente

Maria Chiara Barsanti
  • Dott. in Relazioni Internazionali
30/10/2022

Secondo Bankitalia il Superbonus costa caro e produce scarsi benefici ambientali. Analisi di costi e i benefici, una stima dei danni globali derivanti dalle emissioni carboniche.

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In una recente dichiarazione la Banca d’Italia ha dichiarato che il Superbonus costa caro, quasi 14 miliardi, e i benefici ambientali che ne derivano non sono giustificati dallo sforzo finanziario. La conclusione dello studio sull’utilizzo del Social Cost of Carbon (SCC), cioè una stima dei danni globali derivanti dalle emissioni carboniche, è che “il superbonus non è un modo conveniente per contrastare il cambiamento climatico”.

Questo studio di Bankitalia è firmato da Matteo Alpino, Luca Citino e Federica Zeni, i quali segnalano che la strada per rendere sostenibile il Superbonus passa per la garanzia di benefici di altro tipo sia alle imprese che ai redditi delle famiglie.

Il lavoro descrive una metodologia di valutazione di costi e benefici degli investimenti ambientali applicata agli investimenti ambientali contenuti nel Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).

Nella maggior parte dei casi, il valore attuale dei benefici ambientali attesi supera i costi qualora vengano utilizzati tassi di sconto bassi. Se invece si tiene conto del fatto che gli investimenti sono finanziati con condizioni molto favorevoli, allora la valutazione diventa positiva.