Scorza d’arancia, detergente naturale per l’ambiente domestico

La scorza d’arancia può essere utile in cucina, ma anche come detergente naturale che purifica e profuma l’intero ambiente domestico. Una soluzione naturale, che comprende anche altri elementi di facile reperibilità sul mercato, garantisce effetti immediati e duraturi nel tempo.

Scorze, Arancia
Autore: Πασκαλ / Pixabay

L’efficacia degli scarti che si producono in natura può essere fondamentale in una miriade di situazioni. Un caso limite è rappresentato dalle scorze di arancia, che trovano il loro impiego ideale in cucina, ma anche come detergente naturale che deodora e purifica tutto l’ambiente di casa.

Con le dovute accortezze è possibile infatti realizzare una vera e propria pasta pulente, che può essere adoperata per detergere superfici, profumare gli interni, rispettare anche l’ambiente.

L’eccessiva quantità di prodotti chimici presenti nei detersivi è responsabile dell’inquinamento globale che sta soffocando il pianeta. Quale modo migliore per salvaguardare l’ecosistema esiste, se non il reintegro di rifiuti organici? Il detersivo all’arancia home-made rappresenta un esempio concreto di salvaguardia ambientale.

Acqua, aceto e sale: sono gli elementi da unire insieme alle scorze d’arancia per ottenere un detergente coi fiocchi.

Per realizzare un detergente naturale a base di scorze d’arancia è indispensabile tagliare a piccoli pezzi le bucce, trasferendole all’interno di un contenitore. Versare in esso aceto di vino bianco, acqua del rubinetto e sale fino.

Si porta a bollore per 10-15 minuti e si frulla il tutto, fino a quando il composto non avrà ottenuto una giusta corposità. Ingredienti e dosi vanno prese in considerazione in base alla quantità di detergente da produrre.

Di solito, la consistenza della miscela non dovrà essere né troppo liquida, né molto densa. Una volta realizzata, la pasta detergente sarà utile in tutte le situazioni in cui si renderà necessario pulire, detergere, disinfettare, deodorare fino in fondo.