Rifiuti elettronici: fondamentale il riciclo per ridurne il numero

Elisa Cardelli
  • Autore - Laurea in Semiotica
30/10/2022

I rifiuti elettronici sono ormai un problema molto serio in quanto continuano a crescere di numero anno dopo anno. Solo una piccola percentuale di essi viene ad oggi riciclata e proprio per questo risulta necessario intraprendere comportamenti virtuosi per diminuire l’aumento degli e-waste.

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Rifiuti elettronici

Ridurre la produzione di rifiuti elettronici sta diventando sempre più importante in quanto l’aumento di e-waste aumenta sempre di più. Secondo l’ultimo rapporto del Global E-waste Monitor 2020 delle Nazioni Unite, nel 2019 sono state prodotte 56,3 milioni di rifiuti elettronici. A preoccupare ancora di più è il fatto che solo il 20% è stato riciclato.

Si comprende allora che la mossa fondamentale nel presente è proprio quella di puntare al riciclo di questi oggetti. I consumatori, allora, dovrebbero consegnare i loro dispositivi al negozio dove acquistano quelli nuovi o rivolgersi ad aziende che si occupano di rigenerazione di dispositivi elettronici.

Nell’eventualità i dispositivi siano ancora utilizzabili, sarebbe opportuno scegliere il riutilizzo degli stessi. È raccomandato cedere i prodotti elettronici che non si usano più e che sono ancora funzionanti ad amici o a familiari. Se questi risultano obsoleti, si possono anche donare in beneficienza.

Ultimo suggerimento è quello di cercare di ridurre i dispositivi in circolazione. Si suggerisce infatti di continuare ad utilizzare gli stessi apparecchi elettronici senza acquistare sempre l’ultimo modello.