Riciclare il nocciolo della pesca: ecco un albero gratis

Il nocciolo della pesca non va buttato, ma piantato: ecco come ottenere uno splendido albero di pesche completamente gratis grazie a questo prezioso riciclo.

pesco-4 (1)
pesche

Upcycling e riciclo naturale, queste le due parole che stanno andando per la maggiore negli ultimi mesi: trarre il massimo da ciò che consideriamo “scarti” è la mission e la sfida che ci attende nei prossimi anni. Partendo, come nel caso della pesca, da prodotti semplici e quotidiani.

I noccioli della pesca infatti se riciclati correttamente e ripiantati in terra daranno vita a un albero rigoglioso e totalmente gratis: un trionfo della natura che si serve dei propri scarti per rigenerarsi. I tempi sono lunghi e occorrerà pazienza, ma ne vale senza dubbio la pena.

L’autunno è il periodo ideale per piantare il nocciolo del pesco: mettendoli a dimora ora in primavera inizierà a germogliare. Le operazioni sono poche e alquanto semplici: fai una piccola buca con una zappetta o una vanga piccola, riponi il nocciolo, copri con terriccio e bagna.

Quindi ricopri con materiale pacciamante e isolante come paglia, fieno o simili che possano riparare dal gelo: puoi anche prelevarli verso fine anno (Gennaio massimo) e riporli in frigo per accelerare la germinazione. Ecco gli step necessari:

  1. immergi in acqua il nocciolo per 2 ore
  2. mettilo in un sacchetto di plastica e chiudilo dopo aver aggiunto terriccio
  3. conserva a -6 gradi lontano da altra frutta
  4. appena noti i primi germogli, liberalo e piantalo direttamente in giardino

Ti godrai la crescita e gusterai pesche uniche!