Pane, dove non conservarlo

Tiziana Morganti
  • Dott. Storia Moderna
27/09/2022

Evitiamo i classici cestini e le scatole di latta. L’unica soluzione per mantenere la fragranza e la morbidezza per molti giorni è un sacchetto di stoffa dove inserire un’arma segreta. Scopriamo di cosa si tratta.

Pane

Il pane è uno degli alimenti più comuni della nostra tradizione culinaria e, solitamente, non manca mai sulle nostre tavole. Perché la sua presenza sia garantita, però, è bene sapere come conservarlo nel modo giusto per mantenere la sua fragranza a lungo.

Tutti sanno che un ruolo importante per raggiungere questo risultato si deve all’individuazione del luogo giusto. Le nostre bisnonne, infatti, erano solite conservare la pagnotte fatte in casa all’interno di un mobile particolare, che veniva denominato madia. In questo modo il pane si manteneva per gran parte della settimana.

In assenza di queste consuetudini antiche, però, cosa non dobbiamo assolutamente fare se non vogliamo che il nostro filone appena acquistato perda velocemente fragranza? L’errore più comune è riporlo nel così detto cestino del pane. In questo modo, infatti, si lascia l’alimento all’azione dell’aria che, senza nessun tipo di scampo, lo andrà a seccare velocemente. Altrettanto sbagliato è utilizzare le scatole di latta. Anche in questo caso non si crea il giusto livello di umidità per mantenere la morbidezza e fragranza.

Una delle soluzioni più efficaci, invece, è acquistare proprio una sacca di stoffa per il pane. Un piccolo oggetto sempre più diffuso nei negozi dedicati agli articoli per la casa. In questo modo il risultato è garantito ed è in grado di durare per giorni, senza alterare la consistenza dell’alimento. Se, poi, si vuole far durare il tutto per una settimana, è sufficiente inserire nel sacchetto un gambo di sedano o una carota. L’umidità rilasciata dalla verdura, infatti, contribuisce a mantenere l’interno del pane morbido.