Olio esausto di frittura trasformato in mattoni ecosostenibili

Maria Chiara Barsanti
  • Dott. in Relazioni Internazionali
15/11/2022

Scienziati australiani trasformano olio esausto di frittura in mattoni ecosostenibili che non hanno bisogno di malta. Ecco cosa potrebbe riservarci il futuro.

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Nuovi metodi per ridurre l’impatto ambientale. In futuro le nostre case potrebbero essere costruite con mattoni ecosostenibili ottenuti trasformando l’olio da rifiuto a materia prima di scarto a basso costo.

E’ quanto emerso da uno studio dei ricercatori della Flinders University, in Australia. L’obiettivo del loro lavoro era sviluppare materiali da costruzione che fossero sostenibili poiché la produzione di cemento, ferro e acciaio, rappresenta attualmente più del 15% delle emissioni globali di CO2.

Pare che gli scienziati siano riusciti ad ottenere un polimero leggero ma resistente partendo dall’olio di canola esausto. Dunque un comune rifiuto potrebbe diventare una materia prima invero molto economica. Infatti, l’olio è classificato come rifiuto industriale ed è piuttosto abbondante. Utilizzarlo per produrre mattoni avrebbe il duplice vantaggio di riutilizzare un prodotto di scarto e ottenere un prodotto finito a basso costo.

In aggiunta, i mattoni ottenuti da questo polimero sarebbero in grado di aderire gli uni agli altri grazie ai legami chimici che si instaurano tra gli atomi di zolfo, di conseguenza anche l’uso di malta e altri collanti sarebbe superfluo. Questo riduce ulteriormente l’impatto ambientale, i costi e la difficoltà di realizzazione dei mattoni.