Muri ecosostenibili ed olio da frittura, scopriamo la relazione

Tiziana Morganti
  • Dott. Storia Moderna
24/10/2022

Il mondo della costruzione potrebbe cambiare grazie alla produzione di mattoni a base di zolfo ed olio di scarto. In modo particolare il secondo è alla base di questa rivoluzione ecosostenibile ed economica. Parola degli scienziati dell’Università Flinders in Australia

Olio
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Se qualche anno fa qualcuno vi avesse detto che l’olio da frittura, dopo il suo utilizzo, sarebbe stato utile per creare dei mattoni ecosostenibili come avreste reagito? Sicuramente con una risata o con una incredula alzata di sopracciglio. In realtà, però, questa possibilità sta diventando sempre più concreta. E la cosa fa veramente sorridere, visto che molti ancora non hanno capito come smaltire in modo giusto questo tipo di rifiuto. Ma andiamo con ordine e proviamo a capire meglio.

Da uno studio portato a termine presso l’università Flinders in Australia sembrerebbe che sia emersa la possibilità di realizzare una forma alternativa di mattoni. Il fine di questo lavoro è andare a diminuire ed eliminare la produzione di cemento, ferro e acciaio che sono la causa del 15% delle emissioni di CO2.

Così, partendo dallo zolfo e dall’olio di canola esausto, sono stati ottenuti i primi risultati. Gli aspetti positivi di questa ricerca, poi, oltre a strizzare l’occhio all’ambiente, sembrano essere vantaggiosi anche dal punto di vista economico.

L’olio di scarto, infatti, è abbondante e, quindi, economico. Utilizzarlo per produrre dei mattoni vuol dire realizzare un prodotto a basso costo e trasformare un elemento altrimenti destinato allo scarto. In questo senso, dunque, si risponde perfettamente alle esigenze del momento. Come se non bastasse, poi, questo tipo di materiale così ottenuto non dovrebbe aver nemmeno bisogno della malta o di altri prodotti chimici per aderire.

Grazie alla presenza dei legami chimici che si instaurano tra gli atomi dello zolfo, l’incastro e la presa avviene in modo del tutto naturale. O, almeno, dovrebbe essere così. Non rimane che aspettare i tempi necessari e le ulteriori osservazioni per immettere il prodotto sul mercato.