Microonde: come sfruttarlo per risparmiare in bolletta

Elisa Cardelli
  • Autore - Laurea in Semiotica
20/11/2022

Il microonde può rivelarsi un inaspettato alleato per ridurre i consumi e tenere sotto controllo i costi delle bollette. Questo piccolo elettrodomestico consuma infatti metà del forno tradizionale, ma non sempre lo si può utilizzare. Vediamo dunque come sfruttarlo nel migliore dei modi.

microonde
Microonde

Il forno a microonde può rivelarsi un ottimo alleato in cucina per chi desidera risparmiare nella bolletta. Abbattere i consumi e tenere sotto controllo i costi è infatti possibile se si sa come sfruttare al meglio questo piccolo elettrodomestico. Anche se non si può utilizzare per ogni tipo di cottura o pietanza, il microonde spesso può sostituire il forno elettrico. Il microonde, infatti, consuma in media 1.100 W di potenza per produrre 700 W di potenza. Tutto questo a dispetto del forno elettrico tradizionale che assorbe circa 2.000 W di potenza.

Per fronteggiare il caro bollette, dunque, è bene sfruttare al meglio il microonde come alleato. Questo piccolo elettrodomestico consente infatti di preparare i pasti in modo rapido e senza necessità di essere preriscaldato. Esso riscalda in pochi minuti gli alimenti e lo fa in modo più rapido rispetto a un forno elettrico. Si comprende quindi che il classico forno elettrico consuma il doppio e i tempi di utilizzo sono davvero molto più lunghi.

Ovviamente per usare questo elettrodomestico salva-portafoglio, è necessario usare contenitori adeguati. Inoltre, si deve ricordare che non si può usare per cuocere ogni pietanza ed è ideale solo per cibi di media grandezza.