Mandragora scambiata per spinaci: 10 persone in ospedale

Patrizia D'amora
  • Dott. in Giornalismo e Cultura editoriale
06/10/2022

Dieci persone sono finite in ospedale per aver ingerito mandragora. Tra gli intossicati un paziente è grave. Ecco cosa è successo e dove.

Mandragora
Mandragora autumnalis

In provincia di Napoli, alcuni residenti dei comuni di Quarto e di Monte di Procida avrebbero acquistato verdura sfusa e ingerito accidentalmente foglie di mandragora. Dieci sono finiti in ospedale dopo aver accusato malori intensi e allucinazioni: tra gli intossicati c’è un ricoverato in prognosi riservata.

La verdura in questione ha un aspetto simile a quello di bieta e spinaci: l’ipotesi dei carabinieri è che la mandragora sia finita per errore sugli scaffali di alcuni negozi dei comuni flegrei, probabilmente perché è stata scambiata per foglie di spinaci.

La mandragora è una pianta che contiene numerose sostanze allucinogene. In passato, quando non si conosceva la sua elevata tossicità, era impiegata a scopo analgesico e anestetico. Tra i sintomi da ingestione ci sono orticaria, nausea e stato confusionale, fino al coma nei casi più gravi.

I pazienti intossicati avrebbero acquistato la verdura sfusa accusando, subito dopo l’ingestione, intensi dolori intestinali. I carabinieri di Pozzuoli e i Nas hanno ritirato in via precauzionale alcune partite di verdura sfusa, da alcuni fruttivendoli e mini market di Pozzuoli e di Quarto.

Le indagini degli inquirenti stanno tentando di ricostruire la filiera di distribuzione, per individuare i lotti potenzialmente a rischio. Il bilancio degli intossicati, dunque, potrebbe salire nelle prossime ore.

Nel frattempo l’Asl Napoli 2 Nord ha allertato i presidi di pronto soccorso del territorio per vigilare su eventuali nuovi arrivi. Anche i sindaci hanno raccomandato ai residenti di non mangiare verdura sfusa, in attesa di analisi e campionamenti che faranno luce sulla vicenda.