Lucciole: come l’inquinamento ha influito sulla vita di questo insetto luminoso

Tiziana Morganti
  • Dott. Storia Moderna
02/08/2022

L’inquinamento atmosferico e la distruzione di molti habitat naturali hanno portato all’evidente diminuzione di questi particolarissimi insetti. Ma sapete per quali motivi riescono a produrre luce? Scopriamo la reazione naturale che si nasconde dietro questo spettacolo cosi magico.

Lucciole

I poeti le hanno rese immortali nei loro versi, i pittori hanno cercato dì riprodurre la loro semplice bellezza in alcuni quadri e la fantasia delle persone ha attribuito loro un fascino quasi magico. Le lucciole sono da sempre tra gli insetti più incredibili ed insoliti che, ormai quasi invisibili, hanno amplificato ancora di più il loro fascino perché presenti solo in alcune zone collinari lontane da smog atmosferico ed acustico.

Queste magiche creature, dunque, hanno la capacità di trasportare ad un’età infantile, con il loro semplice apparire, o in un mondo magico dove tutto sembra possibile. Anche che un piccolo insetto riesca ad emettere luce. Ma sapete cosa c’è alla base di questa qualità? La lucciola riesce ad emettere luce quando si trova in presenza di ossigeno ed avviene la cosi detta ossidazione della luciferina. Ovviamente l’intensità varia a seconda della specie che si ha la fortuna d’incontrare.

Un altro segreto che non tutti conoscono riguarda la sincronia. Questo vuol dire che gli appartenenti alla specie P. carolinus hanno la capacità di illuminarsi in una sorta di danza in sincronizzata. L’unico aspetto negativo è che, una volta raggiunta l’età adulta, la loro vita è molto breve. Questa, infatti, dura introno alle due o quattro settimane. Periodo in cui le lucciole si dedicano maggiormente alla riproduzione offrendo uno spettacolo luminoso meraviglioso ed incredibilmente intenso.