L’edera autunnale è la preferita dalle api

Tiziana Morganti
  • Dott. Storia Moderna
24/10/2022

La fioritura autunnale è gradita a molti insetti tra cui le api, che la imbottano poco prima che inizi il periodo invernale di risposo. Attenzione, però, si tratta di una pianta velenosa.

Edera
Edera autunnale

Nonostante la sua semplicità, l’edera è, senza ombra di dubbio, una delle piante più apprezzate dal punto di vista estetico. La sua capacità di estendersi verso l’alto, infatti, la porta ad essere spesso il rivestimento ideale per le facciate di abitazioni di campagna o per angoli suggestivi nel centro delle grandi città. Nonostante sia sotto gli occhi di tutti, però, alcune sue caratteristiche sono sconosciute a molti. Ad esempio, non tutti sanno che ha una fioritura autunnale e che, soprattutto, questa è molto gradita agli insetti. E, in modo particolare, alle api.

Questo vuol dire, dunque, che l’edera è una delle ultime piante ad essere bottinata dalle api prima che inizi il periodo del riposo invernale. Un particolare, questo che incide notevolmente sulla tipologia di miele prodotto, visto che nell’ultima smielatura dei favi c’è la presenza di una gran quantità di prodotto proveniente proprio dall’edera. Nonostante questo, però, non dimentichiamo che si tratta di una pianta essenzialmente velenosa.

E non fanno eccezione nemmeno i piccoli fiori autunnali che in inverno si trasformano in bacche dal colore scurissimo. Questo vuol dire che non devono essere assolutamente assaggiate, nonostante l’edera venga utilizzata anche per dei medicamenti. Uno di questi, ad esempio, veniva utilizzato in passato per curare la tosse. Il consiglio, comunque è di non cercare di emulare i nostri avi. Almeno in questo.