Lavare il cavolfiore: acqua, aceto o sale per pulirlo accuratamente

Dopo aver provveduto ad eliminare le parti più dure dell’ortaggio e tagliato in piccoli pezzi, una miscela a base di acqua, aceto bianco e sale fino potrebbe facilitare ed ottimizzare il lavaggio di tutte le sue parti.

Cavolfiore,

Tra gli ortaggi che rientrano nella vasta selezione di colture invernali, il cavolfiore sembra essere quello più apprezzato in tavola e nelle cucine, dove nella stragrande maggioranza dei casi, si tende a perdere più tempo possibile per lavarlo accuratamente.

Sono tanti, infatti, quelli che non conoscono ancora bene le tecniche più adatte per eseguire un lavaggio efficace di tutta la parte edibile del cavolo. Dopo aver eliminato le parti più dure si consiglia di tagliarlo in piccoli pezzi e di creare una miscela a base di acqua, almeno 2 litri, e aceto, o contenente acqua e sale fino da cucina.

Adeguatamente distribuito il composto ottenuto su tutta la sua superficie, si potrà essere certi di aver utilizzato un buon metodo di pulizia.

Prima di cucinarlo, spazzolare e lasciare in acqua per 10-20 minuti

Soprattutto quando i residui di terra sono piuttosto visibili e non vengono via facilmente dalla superficie del cavolfiore, è bene utilizzare una spazzola a setole medie per rimuovere i residui di sporco. Lasciato all’interno della miscela creata per 10-20 minuti, potrà essere utilizzato nelle ricette che più si preferiscono. La cottura ideale è quella a vapore.