La lavanda, una coltura ideale per la serra idroponica

Tra tutte le piante che amano caldo, sole e temperature elevate, la lavanda occupa un posto di rilievo. Grazie alla dinamicità e alle funzionalità offerte dalla serra idroponica, la coltura diventa ideale anche in pieno inverno, dove la pianta trova ugualmente opportunità e marcia in più per svilupparsi al meglio nonostante il freddo. 

 

Lavanda
Autore: castleguard / Pixabay

La lavanda è una pianta molto apprezzata dagli appassionati di giardinaggio. Sicuramente per il profumo che infonde una volta messa a dimora nel terreno. Tuttavia ci sono delle attenzioni da riservare alla pianta in concomitanza di condizioni climatiche sfavorevoli.

La principale può essere data dall’inverno, dai giorni più freddi dell’anno con tutte le specifiche del caso, come pioggia, acqua, umidità costante. La serra idroponica, così, diventa elemento ideale che fa sviluppare la coltura in modo adeguato, e garantisce una crescita notevole.

Mantenimento costante della temperatura, illuminazione e corretto drenaggio del terreno: ecco cosa fa la serra idroponica.

Con la serra idroponica, la lavanda può avere a disposizione tutto ciò che occorre per una crescita ottimale. Le condizioni più importanti per la vita della pianta, infatti, sono temperatura costante, illuminazione adeguata e drenaggio del terreno in cui è messa a dimora.

Una coltura indoor, in questo caso, favorisce tutte e tre queste condizioni, salvaguardando la salute e il benessere di un’essenza vegetale che può trovare impieghi multipli dopo il raccolto, sia come spezia in cucina, sia come estratto naturale profumato, delicato e pronto per essere adoperato come purificatore d’aria naturale.