La crema solare è scaduta? Non buttatela

Tiziana Morganti
  • Dott. Storia Moderna
17/10/2022

Base per trucco, scrub, crema idratante e lucido per mobili. In questi e molti altri usi può essere utilizzata la crema solare avanzata dai lunghi pomeriggi estivi al mare.

Crema, Solare
Crema solare

L’estate ormai è un ricordo, anche se ancora molto vivido. Costumi, parei e teli da mare sono stati riposti ma c’è un elemento che, probabilmente, campeggia ancora sulle mensole del bagno o all’interno di un mobiletto vicino al lavabo. Si tratta di una rimanenza della crema solare che è stata fidata compagna di tante giornate al mare e che ora sembra destinata ad essere gettata. Ma è veramente necessario sprecarla in questo modo od esistono dei modi validi per riciclarla ed utilizzarla ancora? La risposta è ovviamente positiva.

Considerando che per la prossima stagione estiva sarà ampiamente scaduta, la crema avanzata può essere utilizzata per la bellezza di pelle e capelli. Per non parlare degli usi domestici. Ma vediamo più nel dettaglio. Per quanto riguarda il settore beauty le modalità di applicazione possono essere molte e diverse.

Prima di tutto può essere utilizzata come base per il trucco. Ricordiamo, infatti, che la giusta protezione solare non dovrebbe mai mancare, nemmeno in pieno inverno. Passando al corpo, invece, può idratare delle zone screpolate come gomiti e talloni. Per finire, poi, è possibile  trasformarla in una perfetta base per lo scrub, purchè si aggiunga dello zucchero di canna o del sale.

Per quanto riguarda la cura della casa, invece, la crema solare diventa un vero toccasana per la bellezza e la salute dei mobili. Non tutti sanno, infatti, che si tratta di un prodotto ottimo per lucidare armadi e comodini. Oltre a questo, poi, riporta alla luce la brillantezza perduta di oggetti di metallo ossidati e contribuisce a tenere puliti i divani in palle.

Se tutti questi suggerimenti non vi hanno convinto al riciclo e volete disfarvi di questo prodotto, è bene conoscere il modo giusto per disfarsene. Per prima cosa è fondamentale dividere il contenuto dal contenitore. La parte cremosa, infatti, deve essere tutta estratta e gettata nell’indifferenziato. Il tubo, invece, sarebbe meglio lavarlo è metterlo nei contenitori dedicati alla plastica o al metallo, a seconda del materiale con cui è realizzato.