La coltivazione del fagiolo, in Colombia lavorano i robot

Si chiamano Roverto e Tatiana i due robot attraverso i quali si sta sperimentando un nuovo sistema di monitoraggio che riguarda la coltura del legume. Presto, dalla Colombia il modus operandi si sposterà in altre parti del mondo. 

Fagioli

A Palmira, in Colombia, si sta totalmente rivoluzionando il lavoro svolto fino a qualche anno fa da centinaia di ricercatori, che fino a tardo pomeriggio erano costretti ad un lavoro nei campi davvero stressante, alle prese con il monitoraggio e la verifica della qualità delle varie colture praticate a terra.

I due robot “supplenti”, dotati di caratteristiche tecniche in grado di sostituirsi a pieno titolo alla mano dell’uomo, stanno compiendo il loro lavoro nei campi dell’Alliance of Bioversity International e sono rientrati, a pieno regime, nella squadra di ricercatori attualmente in forza al team di biotecnologia, che ogni anno anche in Sudamerica cercano di migliorare la pratica agricola con ogni mezzo a disposizione.

La qualità e la precisione nella raccolta dei dati relativi alla fenotipizzazione digitale

I dati raccolti da entrambe le macchine sono affidabili e puntuali, grazie soprattutto alle caratteristiche tech dei nuovi dispositivi, con tutte le carte in regola per compiere egregiamente la loro missione.

Tra le verifiche che si effettuano direttamente sul campo, trovano ampio rilievo quelle relative alla fenotipizzazione di stampo digitale, quindi il colore delle foglie, la valutazione dello stato di benessere del fusto, il conteggio delle piante in fiore, la presa visione delle dimensioni del baccello, e così via.

Chissà che un giorno questi robot non possano aiutare anche il giardinaggio casalingo e i nostri orti domestici!