In Italia otto nuovi impianti per l’energia rinnovabile, ecco dove

Andrea Proietti
  • Autore - Laurea in Scienze della Comunicazione
16/11/2022

Diverse zone italiane avranno nuovi impianti per l’energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili, sì alla compatibilità ambientale. Dal MiTE 320 milioni di euro per la transizione degli edifici pubblici verso modelli più sostenibili.

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Le energie rinnovabili rappresentano un tema in agenda di molti Paesi nel mondo, le cronache attuali ce lo ricordano. L’Italia non è da meno: il Governo Draghi infatti ha approvato otto progetti di impianti di produzione di energia elettrica che saranno alimentati da fonti rinnovabili come l’energia fotovoltaica, geotermica ed eolica. Questo grazie all’approvazione della compatibilità ambientale, la potenza complessiva sarà circa di 314 megawatt.

Sono circa 100 le norme che Palazzo Chigi ha adottato per implementare le rinnovabili: le semplificazioni che sono state messe in atto, su proposta del MiTe (Ministero della Transizione Ecologica), hanno lo scopo principale di snellire tutti i procedimenti sul territorio nazionale. Lo sviluppo sostenibile di un Paese è frutto e conseguenza di programmi di sviluppo e di ricerca, è fondamentale investire su di essi.

Diverse sono le zone italiane su cui verranno realizzati gli otto impianti, dalla zona di Matera fino alla provincia di Potenza con l’eolico, in Puglia nella provincia di Foggia e in quella di Lecce con impianto agri-ovi-fotovoltaico. Anche la Toscana avrà l’impianto pilota geotermico in Provincia di Pisa e una stazione elettrica nell’area di Lucca. I milioni investiti sono stati 320 da parte del MiTE a favore della transizione energetica per gli edifici pubblici, un aiuto verso modelli maggiormente sostenibili per un contrasto efficace agli effetti negativi scaturiti dall’aumento dei prezzi delle forniture di energia.