Il caffè potrebbe scomparire: colpa dei cambiamenti climatici

Tiziana Morganti
  • Dott. Storia Moderna
22/10/2022

Da alcuni studi stanno emergendo dei dati preoccupanti. Alcune zone di coltivazioni mostrano i segnali di un cambiamento in negativo delle loro condizioni, rendendo la coltivazione del caffè sempre più difficile.

Caffè
Chicchi di caffè

Il 1 ottobre è stata festeggiata la Giornata Internazionale del Caffè. E non c’è da stupirsi che questa bevanda particolare abbia una celebrazione tutta per se, visto quanto è amata in tutto il mondo. Anche se in Italia un po’ di più. Nonostante questo, però, sta emergendo un dato abbastanza preoccupante, sicuramente per i consumatori più assidui e non solo. Secondo uno studio portato avanti dalla Zurich University of Applied Sciences, infatti, sarebbe il caso di fare molta attenzione al ciclo produttivo del caffè, visto che si sta rallentando in modo piuttosto allarmante. Non stupisce, dunque, che il costo al banco di un bar di una semplice tazzina stia subendo un certo rincaro. E la colpa non è da attribuire alla crisi e all’inflazione.

Piuttosto per le scorte limitate di caffè è il caso di puntare il dito sui cambiamenti climatici che agiscono in modo negativo sulle zone coltivate e coltivabili. Questo vuol dire che, monitorando la condizione delle colture attuali, risulta che alcune regioni, storicamente dedicate al caffè, dimostrano di star diventando sempre più inadeguate. Altrettanto si può dire per il terreno che subisce un impoverimento graduale ma costante delle sue proprietà essenziali.

Cosa a fare per porre un limite a questo andamento pericoloso? Le aziende agricole stanno valutando la possibilità di cambiare zone coltivabili. Il che vuol dire spostare la produzione verso paesi che stanno dimostrando delle caratteristiche migliori. Attenzione, però. Questo rappresenta una soluzione solo in parte, visto che si andrebbero a privare le economie di alcuni paesi di una fonte di guadagno essenziale. Come se non bastasse, poi, la coltivazione del caffè richiede dei lunghi periodi di preparazione e non può essere modificata in tempi brevi.