Gusci delle uova, riciclali e riutilizzali come fertilizzante naturale

Una volta consumato ciò che si trova al loro interno, i gusci delle uova possono essere riciclati come tutti gli altri rifiuti, oppure utilizzati come fertilizzante naturale. I residui, eccezionalmente mescolati al terriccio, apportano a piante e fiori sostanze nutritive di cui hanno bisogno per crescere e svilupparsi adeguatamente. 

Gusci, Uova

In cucina non si butta via niente. La legge vale anche per i gusci delle uova, che non possono essere utilizzati per nuove ricette, ma trovano il loro più adeguato reimpiego nel terreno, come fertilizzante naturale.

Gli appassionati di giardinaggio usano i gusci per arricchire qualsiasi tipo di terriccio ed incentivare la normale crescita delle piante. I benefici sono sia per le essenze vegetali (quindi fiori già sviluppati, talee, foglie, fusti), sia per le colture ortive. Sul balcone, in terrazzo o in pieno campo, gli scarti producono numerosi effetti positivi.

Se da un lato arricchiscono il terreno di sostanze nutrienti, dall’altro incentivano di fatto lo sviluppo di tutte le parti che compongono una pianta. Metterli a dimora nel terreno è piuttosto semplice: una volta utilizzate le uova, si prendono i gusci e si spezzettano in piccole parti, mescolandoli direttamente al terriccio. Gli scarti devono essere ben asciutti, in modo tale da poterli integrare perfettamente al terreno, senza l’aggiunta di altri elementi.

La concimazione, un’operazione facoltativa ma indispensabile per il benessere del verde.

La concimazione naturale diventa quindi, anche grazie all’uso degli scarti delle uova, un’operazione sì facoltativa, ma necessaria per salvaguardare la salute di qualsiasi tipo di pianta. Eseguita ad intervalli periodici, migliora colture floricole ed ortive, ottimizzandone anche il futuro raccolto.