Gas rinnovabile e char dagli scarti del packaging industriale

Patrizia D'amora
  • Dott. in Giornalismo e Cultura editoriale
26/10/2022

Dagli scarti legnosi del packaging si può ottenere gas rinnovabile e char. Il risultato di una ricerca italiana potrebbe avere interessanti risvolti futuri e fornire nuove fonti di reddito alle imprese.

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Biochar

I ricercatori del laboratorio Bioenergy & Biofuels di Bolzano sono riusciti a trasformare gli scarti legnosi degli imballaggi industriali in due nuove fonti rinnovabili, che potrebbero attenuare l’impatto ambientale e incrementare la redditività delle imprese.

Il progetto FRONTSH1P, finanziato dall’UE, coinvolge ben 34 Paesi diversi in un programma di ricerca collettivo, finalizzato alla valorizzazione dei rifiuti da biomasse. Il gruppo di ricercatori italiani, guidati dal prof. Marco Baratieri, si sono concentrati sugli scarti in legno del packaging industriale.

Bruciando i rifiuti legnosi come pallet, bobine e imballaggi industriali si estrae un gas di sintesi a costo zero che può sostituire l’uso del gas naturale negli impianti industriali.

La produzione di energia termica, però, non è l’unico risultato ottenuto: dalla massa iniziale del rifiuto di scarto rimane un 10% di char, un materiale dall’aspetto simile alla carbonella. Il char è un rifiuto industriale che deve essere smaltito in maniera appropriata.

Tuttavia, le sue caratteristiche lo rendono potenzialmente valido come sostituto di alcuni materiali a uso agricolo e industriale, che hanno un costo più alto e un impatto ambientale maggiore. L’obiettivo dei ricercatori, quindi, è di riutilizzare il char nell’ottica di un’economia circolare che generi nuove fonti di reddito a costo zero.

Il char non solo potrebbe abbassare i costi connessi al funzionamento dell’impianto di gassificazione, ma potrebbe sostituire alcuni materiali inquinanti per la produzione industriale di plastica. Nel settore agricolo, invece, se usato come additivo nei processi di compostaggio, potrebbe ridurre le emissioni maleodoranti e accelerare il processo fertilizzante.