Fondi di caffè, come utilizzarli per fertilizzare le piante

Tiziana Morganti
  • Dott. Storia Moderna
29/08/2022

Rose, azalee, camelie, carote e funghi. Ecco alcune delle coltivazioni che adorano assumere un po’ di caffè per crescere nel migliore dei modi. Scopriamo come.

Fondo, Di

Chi avrebbe mai detto che un buon caffè avrebbe fatto bene anche a delle piante? Ovviamente non si fa certo riferimento alla bevanda particolarmente amata da noi italiani, ma dei fondi che ne derivano. Questo vuol dire, dunque, che invece di gettarli, conviene tenerli da parte ed utilizzarli per dare un nuovo vigore alle proprie piante e ad un orto che, magari, sta stentando a dimostrare tutte le sue potenzialità.

Ma quali sono le proprietà che garantiscono questo effetto? Non tutti sanno che la polvere rimasta dopo la preparazione del caffè è ricca di potassio, fosforo,  rame, magnesio e azoto. In sostanza, dunque, inserire questo composto all’interno del terreno vuol dire acidificarlo. Oltre a questo, poi, contribuisce anche alla distribuzione dell’acqua e alla sua ritenzione nel terreno.

Ma quali sono gli altri effetti positivi che si ottengono usando i fondi di caffè per le proprie piante? Innanzi tutto basta spargere un po’ della sua polvere sul terreno per tenere lontani alcuni ospiti poco desiderati come le lumache e le chiocciole. Entrambe, infatti, si cibano delle foglie.

Se amate mangiare sano, poi, e avete deciso di coltivare le vostre carote, dovete sapere che nulla come un po’ di fondi di caffè può far bene alla loro crescita. In modo particolare si suggerisce di unire il tutto ad i semi proprio nel momento in cui vengono piantati.  A giovare della presenza dei fondi di caffè, poi, sono anche i funghi, visto che in questo modo reintegrano le proteine mancanti.