Estratto di carciofo: un toccasana contro diversi acciacchi

Dalla cucina a rimedio green è un attimo. Il carciofo trova una sua importante dimensione anche come antidoto naturale, dove si rende capace di contrastare l’insorgere di diverse sintomatologie. Tra le principali, si evidenziano quelle a carico del fegato e dell’apparato cardio-circolatorio. 

Carciofo
Autore: djedj / Pixabay

Il carciofo viene adoperato in cucina, nella realizzazione di piatti e ricette della tradizione, ma anche come rimedio naturale, con svariati impeghi. Gli appassionati della natura tengono molto in considerazione questo ortaggio, proprio perché racchiude innumerevoli proprietà, tutte in grado di combattere sintomatologie e fastidi che attentano al benessere dell’organismo.

Tra le sostanze che apportano benefici al corpo, la cinarina previene i fastidi a livello epatico, curando di fatto i problemi più comuni al fegato e agendo come depurativo naturale.

Per quanto riguarda il colesterolo, l’estratto delle foglie di carciofo agisce positivamente fin dalla prima assunzione, sia come piatto principale opportunamente inserito in una dieta sana e variegata, sia come infuso o tisana.

Nella fattispecie, l’ortaggio è un valido alleato contro la riduzione del colesterolo cattivo, la LDL, ovvero quello che aumenta il rischio di contrarre malattie cardiovascolari invalidanti.

Tutto ciò a sostegno di fegato e pancreas, con la riduzione dei trigliceridi e del colesterolo totale.

Consumato regolarmente e non fuori stagione, il carciofo apporta benefici che si apprezzano quindi in buona parte sul fegato, sul pancreas, sul cuore.

La riduzione dei trigliceridi, così come l’abbassamento radicale del colesterolo totale nel sangue è un valido esempio di come le sue foglie siano tanto utili per salvaguardare anche la salute del cuore.