Estizione degli alberi, allarme degli scienziati

Tiziana Morganti
  • Dott. Storia Moderna
10/10/2022

Dal mondo della ricerca sale un grido di allarme per molte specie di alberi che, silenziosamente, stanno svanendo completamente. Una scomparsa che incide sulle nostre esistenze più di quanto si possa pensare.

Albero
Alberi in estinzione

Da molto tempo il mondo scientifico ed ambientale sta puntando l’attenzione su di una situazione veramente preoccupante in relazione alla salute del nostro pianeta. Sotto osservazione, in modo particolare, è la condizione degli alberi e la loro graduale scomparsa.

Nonostante la sensibilizzazione sempre più intensa sull’argomento, però, un nuovo, messaggio d’allarme, è stato lanciato dalla comunità scientifica. Stando ai dati riportati all’interno della valutazione State of the World’s Trees, sembrerebbe che si stia assistendo al silenzioso impoverimento del nostro ecosistema. Alla base di tutto, in particolare, c’è la scomparsa d’intere specie di alberi. Nello specifico si parla addirittura di un terzo in serio pericolo di estinzione.

Un dato che in questo modo potrebbe anche non sembrare allarmante ma che, tradotto in numeri, corrisponde a circa 17.500 specie. Uno di questi, ad esempio, è il pino solitario di Mauritius, di cui è rimasto un solo individuo conosciuto.

Così, questo team di 45 scienziati provenienti da ben 20 paesi diversi, sta cercando di mettere in evidenza l’importanza di zone verdi e, soprattutto, della sopravvivenza degli alberi in relazione anche al nostro stile di vita. Venendo a mancare questi, infatti, si potrebbe incorrere anche ad una drastica diminuzione della frutta consumabile e di alcuni medicinali realizzati in modo naturale.

Oltre a questo, poi, gli alberi rappresentano un habitat naturale per molte e diverse specie animali ed insetti che, con la loro perdita, risulterebbero più deboli ed esposti. Per concludere, poi, ad risentire maggiormente di questa scomparsa silenziosa è soprattutto la salute del nostro pianeta.

A subire una modifica drammatica all’insegna del caos, infatti, sarebbero sicuramente il ciclo del carbonio, dell’acqua e dei nutrienti. Questo vuol dire, dunque, che è arrivato il momento di pensare al mondo esterno e a noi stessi come un tutt’uno dai destini strettamente collegati.