Emissioni di gas serra, Italia in difficoltà tra i Paesi G20

Secondo i dati raccolti da Climate Transparency, l’Italia sarebbe indietro sulle performance climatiche dei Paesi che fanno parte del G20. Nel 2021, il trend è rimasto negativo, convincendo sempre più gli esperti del fatto che entro i prossimi 10 anni, il Belpaese rischierebbe di emettere il doppio dei gas serra consentiti.

Gas, Serra

Lo scorso 2021 si è chiuso per l’Italia con un trend piuttosto negativo riguardante le emissioni di gas serra. Tutto ciò rappresenta una sconfitta per un Paese che da qui ai prossimi anni rischia di non mantenere gli impegni attesi nell’ambito del G20 sulle emissioni degli agenti inquinanti.

Per la stragrande maggioranza delle nazioni impegnate in tal senso, la situazione ttaliana non è tra le migliori, tanto da rischiare di arrivare fino al 2030, disattendendo le aspettative delle economie mondiali che fanno capo ai Paesi maggiormente industrializzati.

Gli effetti della pandemia e le emissioni pro capite

Secondo il parere degli esperti, in gran parte responsabile di questa situazione è la pandemia, ove a causa del biennio di blocco totale, si è inevitabilmente generato un rincaro delle emissioni derivanti dal settore energetico, che si attesta attorno al 6% rispetto alla situazione precedente. Un rimbalzo senza precedenti, quello registratosi a seguito degli ultimi studi effettuati, dove soprattutto per l’Italia la situazione è sconcertante.

Tra il 2016 e il 2019 le emissioni pro capite italiane sono cresciute più di un fisiologico 0,5 punti percentuali. Facendo fede agli ultimi dati, l’Italia arriverà al 2030 registrando un inutile 38% di calo delle emissioni, a fronte di un 50% indubbiamente dagli esperti impegnati in prima linea nella lotta all’inquinamento.