Conto termico: come funziona e chi ne può beneficiare

Autore:
Elisa Cardelli
  • Autore - Laurea in Semiotica

Negli ultimi anni, sempre più attenzione è stata rivolta all’efficienza energetica e alla transizione verso fonti di energia rinnovabile. Una delle misure introdotte in Italia per incentivare questo processo è il cosiddetto “conto termico”. In questo articolo esploreremo come funziona il conto termico e chi può beneficiare di questa opportunità.

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Quando si parla di conto termico si intende un meccanismo di incentivi economici che è stato introdotto allo scopo di promuovere l’efficienza energetica. In particolare, questi incentivi vogliono portare ad un aumento dell’uso delle fonti rinnovabili nel settore del riscaldamento delle abitazioni e degli edifici in generale. Si tratta quindi di uno strumento di transizione verso sistemi di riscaldamento sostenibili che vadano a ridurre l’impatto ambientale.

Che cos’è il conto termico?

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Il conto termico rappresenta un meccanismo finanziario di incentivi che garantisce sovvenzioni economiche a coloro che scelgono di installare sistemi di riscaldamento altamente efficienti e basati su fonti energetiche rinnovabili per impianti di piccole dimensioni. Tra questi rientrano i pannelli fotovoltaici termici, le pompe di calore di ultima generazione, le caldaie a biomassa e gli impianti geotermici.

L’obiettivo principale del conto termico è duplice: da un lato, mira a ridurre le emissioni di gas serra, promuovendo così la sostenibilità ambientale; dall’altro, intende incoraggiare la transizione verso un settore del riscaldamento privo di carbonio, favorendo quindi la decarbonizzazione in questo ambito.

Chi può beneficiarne?

Secondo il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), i destinatari del Conto Termico sono rappresentati da enti pubblici, aziende e individui. Questi soggetti possono presentare una richiesta al responsabile del meccanismo e dell’erogazione degli incentivi, ovvero il Gestore dei Servizi Energetici.

Per accedere al conto termico, è necessario visitare il sito del GSE e scaricare i moduli di adesione dopo aver letto i requisiti. In generale, coloro che possono richiedere gli incentivi del nuovo conto termico sono:

  • Enti pubblici: le pubbliche amministrazioni devono stipulare un contratto di prestazione energetica.
  • Soggetti privati: possono richiedere l’accesso diretto ai meccanismi di incentivazione o farlo tramite una ESCO (Energy Service Company). I soggetti privati devono stipulare un contratto di servizio energia.

Queste disposizioni, spiegate dal GSE, definiscono i requisiti specifici per i diversi tipi di beneficiari al fine di accedere e beneficiare del Conto Termico.

Come funziona?

Il funzionamento del conto termico si basa sulla concessione di un rimborso finanziario a individui o entità legali che scelgono di installare e utilizzare sistemi di riscaldamento ad alta efficienza energetica.

Tale contributo economico viene calcolato tenendo conto della potenza termica installata e del tipo di tecnologia adottata. L’importo del rimborso può variare a seconda del sistema implementato e delle caratteristiche specifiche dell’edificio.

Attraverso il conto termico, è possibile effettuare la riqualificazione energetica degli edifici, migliorando le loro prestazioni complessive. Ciò comporta non solo una riduzione dei consumi energetici, ma anche una rapida compensazione dei costi sostenuti per l’installazione del sistema ad alta efficienza.

In altre parole, grazie a questa misura di incentivazione, è possibile ottenere un ritorno economico più rapido sull’investimento effettuato per implementare il nuovo impianto, oltre a un significativo miglioramento delle prestazioni energetiche complessive dell’edificio coinvolto.

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