Come trasformare la potatura in compost

Tiziana Morganti
  • Dott. Storia Moderna
14/09/2022

E se il fogliame e il egname eliminati fossero utili proprio per la gestione del giardino  e per la salute delle piante? Basta acquistare un biotrituratore per scoprire come rendere produttivi i rifiuti.

potatura

Chiunque possiede un giardino sa perfettamente quanto la potatura sia un momento ed una pratica fondamentale per permettere alle proprie piante di affrontare i cambi stagionali, crescendo sempre più rigogliose. Per questo motivo, pur non essendo sempre facile o piacevole, è un dovere che si porta a termine rispettando le giuste scadenze.

Il problema vero, però, si presenta una volta in cui si è terminato. Nonostante la soddisfazione del lavoro portato a termine, infatti, sembra che la fatica non sia finita. Cosa fare, infatti, di tutto il fogliame, anche detto sfalci, che abbiamo ricavato?

In passato questo veniva considerato una sorta di rifiuto e bruciato. Ora la pratica è assolutamente vietata, soprattutto se portata a termine dai singoli. Per questo motivo, ogni comune ha istituito un servizio di ritiro dei rifiuti da giardino in giorni ben precisi. Nonostante questa soluzione, però, è bene sapere che ne esiste un’altra in grado di tornare utile al proprio giardino.

Grazie all’acquisto di biotrituratori, infatti, è possibile trasformare tutti questi rifiuti in un compost naturale da utilizzare proprio per nutrire e rafforzare le piante presenti. Come se non bastasse, poi, esistono dei modelli particolari in grado di trattare il legno, riducendolo in scaglie adatte per il riscaldamento interno. Insomma un modo naturale in grado non solo di ridurre gli sprechi, ma di rendere il “rifiuto” nuovamente produttivo.