Cioccolato, mai conservarlo in frigo. Ecco come

Tiziana Morganti
  • Dott. Storia Moderna
09/08/2022

Se proprio non riuscite a rinunciare ad assaporare una tavoletta di cioccolato anche durante l’estate, è importante capire come conservarla al meglio. Il frigorifero non è il luogo ideale ma, con le giuste accortezze, potrebbe venire in aiuto.

Cioccolato

Chi è goloso di cacao non rinuncia ad avere una scorta di questo dolce anche durante i mesi estivi, ossia quelli in cui solitamente la produzione delle tavolette e cioccolatini viene sospesa o rallentata dalle diverse case. A questo punto, però, sorge una domanda: come conservare il prezioso cioccolato quando le temperature sono alte e si rischia lo scioglimento?

La soluzione adottata più frequentemente è stata sempre quella del riporle in frigo. Oggi, però, questa consuetudine è risultata completamente errata perché va ad alterare degli aspetti sostanziali di questo alimento cosi goloso. L’elemento su cui il frigo e, in particolare, le basse temperature, influiscono in modo quasi irreparabile è il sapore.

Non tutti sanno, infatti, che il cioccolato, per la presenza nella sua composizione dei tannini, nasce per essere gustato e conservato a temperatura ambiente. Un po’ come si farebbe come un buon vino rosso che mai verrebbe messo in frigorifero.

Come contrastare, allora, l’inevitabile perdita di consistenza che si registra durante i mesi estivi? Se le temperature sono veramente troppo calde è inevitabile dover ricorrere alla refrigerazione ma, in questo caso, si consigliano delle accortezze come l’utilizzo di contenitori ermetici. In questo caso, infatti, si evita che il freddo sia troppo aggressivo e agisca sulla composizione interna della tavoletta alterandone il gusto.