Cemento fotovoltaico, il calcestruzzo che genera energia

Tiziana Morganti
  • Dott. Storia Moderna
06/09/2022

Dopo i pannelli  solari e le persiane fotovoltaiche ora la soluzione energetica potrebbe venire dal manto stradale o dai marciapiedi. A dare la notizie è un gruppo di scienziati messicani che stanno lavorando per trasformare questa possibilità in realtà cocnreta.

cemento-fotovoltaico

Considerata l’attenzione sempre maggiore posta nella trovare modi alternativi grazie ai quali sfruttare le fonti di energia rinnovabili, non stupisce certo la presenza di nuove ricerche scientifiche volte in questo senso. Sforzi che coinvolgono molti e diversi paesi e che, nel corso del tempo, hanno portato alla progettazione di pannelli solari e di persiane fotovoltaiche, tanto per citare due soluzioni attualmente in utilizzo. In questo senso va anche un’altra ricerca che, partita dal Centro de Capacitación Eléctrica y Energías Alternas in Messico, ha aperto la via ad un cemento fotovoltaico.

Ovviamente non si tratta del normale calcestruzzo utilizzato per realizzare il manto stradale. In questo caso si lavora su una materia particolare ottenuta attraverso la macinazione ad alta tecnologia.  Oltre a questo, poi, il tutto viene mescolato con altri ossidi e composti organici, capaci proprio di generare le proprietà fotovoltaiche.  Trovato il giusto sistema di produzione di questo cemento speciale, dunque, ora gli scienziati stanno lavorando perché vengano stabiliti tutti i canoni necessari per costruire strade, marciapiedi ed altre infrastrutture urbane con questo muovo materiale.

Un altro tema di studio, poi, riguarda i modi in cui il calore immagazzinato possa essere trasformato in energia per il funzionamento elettrico di elettrodomestico, illuminazione pubblica ed altre necessità quotidiane. Insomma, di base c’è ancora molto lavoro da svolgere prima di vedere messo in pratica questo nuovo sistema, ma la strada non sembra essere troppo lunga.