Cardamomo, l’efficacia dell’infuso combatte i sintomi del raffreddore

L’efficacia del cardamomo è testata contro i sintomi del raffreddore. Come infuso o da ingrediente principale per gargarismi e suffumigi, diventa l’alleato numero uno contro i malanni di stagione, come tosse, mal di gola, naso che cola, infiammazioni delle vie respiratorie. I risultati sono straordinari. 

Cardamomo

Il cardamomo può essere adoperato nella preparazione di piatti e ricette dal gusto autentico ed originale, ma trova il suo impiego più importante anche quando considerato come rimedio naturale. Un estratto, ottenuto direttamente dai semi, diventa elemento base per decotti e tisane pronte a combattere i sintomi più comuni dell’influenza e del raffreddore.

Gli appassionati del green consigliano di raccogliere i semi e di lasciarli asciugare al sole in modo naturale. Dopodiché, all’occorrenza, il decotto ottenuto può essere consumato come bevanda calda per lenire bruciori e irritazioni della gola, oppure per eseguire gargarismi più volte al giorno.

L’alternativa numero uno per combattere le infiammazioni delle vie respiratorie

La preparazione di un decotto è utile anche quando si vuole migliorare la sintomatologia legata perlopiù ad infiammazioni delle vie aeree. I semi diventano protagoniste nella realizzazione di suffumigi, da eseguire portando a bollore un certo quantitativo di estratto all’interno di abbondante acqua calda.

I fumi che fuoriescono vanno respirati per almeno 5-10 minuti, avendo cura di avvicinarsi al contenitore con il naso e con la bocca e coprendosi il capo con una tovaglia o una comune asciugamano. In questo modo, il composto a base naturale sortirà i primi effetti positivi nel giro di pochi giorni, andando a combattere  i sintomi dell’influenza in modo concreto.