Capi neri, come non farli scolorire in tre alleati

Tiziana Morganti
  • Dott. Storia Moderna
12/09/2022

Bicarbonato, sale, acqua e succo di limone. La soluzione per mantenere sempre brillante il nero dei vostri capi è nascosta sugli scaffali della vostra cucina e non lo sapevate.

bucato – lavatrice

Non c’è nulla di più raffinato ed essenziale di un tubino nero, il capo di abbigliamento fondamentale che non dovrebbe mai mancare all’interno dell’armadio di una donna. Una regola che è stata dettata da Coco Chanel e che oggi continua ad essere valida. Oltre a questo, poi, in molte hanno scoperto le proprietà snellenti di questo non colore, che aiuta a rendere la figura otticamente più slanciata. Per tutti questi motivi, dunque, i capi neri, o comunque scuri, sono sempre più numerosi. Soprattutto per il guardaroba invernale.

Nonostante tutto, però, anche questi abiti così versatili hanno un aspetto negativo. Dopo vari lavaggi, infatti, il nero tende a scolorire e perdere brillantezza o profondità. Come evitare, dunque, questo effetto collaterale che rende l’abito scuro immediatamente vecchio e sciupato? In questo caso vengono in aiuto degli elementi naturali, che possono essere reperiti tranquillamente nella credenza di qualsiasi cucina.

Questi sono bicarbonato, sale, acqua e acido citrico, facilmente reperibile attraverso l’uso di un limone. Tutti devono essere utilizzati proprio al momento del lavaggio, seguendo delle proporzioni. Nello specifico, mezza tazza di bicarbonato, mezza di sale e un bicchiere di acqua cui aggiungere il 20% di succo di limone. In questo modo si ottiene la formula per un ammorbidente naturale grazie al quale proteggere la tenuta del nero.