Cambiamento climatico: in Italia sempre meno frutta, miele e olio

Massimiliano Grimaldi
  • Direttore responsabile
23/07/2022

Il cambiamento climatico sta incidendo in maniera importante sull’agricoltura italiana, con conseguenze importanti soprattutto sulle tavole e sull’alimentazione delle persone.

Olio,

Il report redatto dal WWF che ha fotografato la situazione dell’agricoltura italiana, ha fatto scattate l’allarme in maniera importante, visti i dati poco confortanti. I continui cambiamenti climatici stanno decisamente incidendo sulla produzione agricola italiana, mettendo a rischio i prodotti che arrivano sulle nostre tavole.

Lo scorso anno sono stati oltre 1500 gli eventi che hanno destabilizzato i raccolti: nubifragi, grandinate, caldo record e di conseguenza siccità, sono le problematiche più rilevanti che stanno incidendo pericolosamente sui prodotti della terra. Solo per avere un’idea, gli eventi catastrofici (alluvioni, trombe d’aria, grandinate, ondate di caldo e piogge torrenziali) sono aumentate del 65% rispetto agli anni precedenti.

Tutto questo ha inciso in maniera importante sulla produzione di alcuni prodotti, che ha visto cali che rasentano quasi il 100%, e conseguenti aumenti di prezzo al dettaglio. La produzione del miele è calata del 95%, mentre quella dell’olio in alcune regioni ha toccato anche l’80%. Per la frutta il calo medio è stato del 27%, ma in alcune regioni anche un frutto su quattro è andato perduto.

Anche riso e il vino hanno fatto registrare dei cali importanti, il primo il 10% e il secondo anche il 50%, così come il pomodoro che a causa delle altissime temperatura ha toccato il 20%.