Bioplastiche compostabili: fanno bene al compost?

Rita Paola Maietta
  • Giornalista Pubblicista
06/11/2022

Le bioplastiche compostabili possono essere gettate tra i rifiuti organici, ma è aperta una diatriba sul se facciano bene o meno al compost. Analizziamola di seguito.

bioplastiche compostabili
bioplastiche compostabili

Le buste per la spesa e la frutta, i bicchieri e diverse tipologie di imballaggi sono ormai realizzati in bioplastica compostabile. Si tratta dell‘alternativa più sostenibile alla plastica classica, altamente inquinante. Sulle bioplastiche compostabili, però, c’è confusione in Italia su dove vada conferita.

Gli imballaggi in bioplastica compostabile è biodegradabile. Compostabile significa che il prodotto si biodegrada al 90% entro 6 mesi. Inoltre, perde la sua visibilità, disintegrandosi nel compost, entro i 3 mesi. Dunque, si può facilmente intuire che la bioplastica va conferita nell’umido e non rovina il compost poiché si comportano al pari di materiali ad origine vegetale (es. pezzi di legno).

Il tutto è possibile soltanto se l’imballaggio è certificato compostabile, con apposito simbolo stampato sopra. Soltanto la certificazione può assicurare che la bioplastica si disintegra e può essere conferita, dunque, nell’umido. Una certificazione che spesso manca, anche perché, ad esempio, in Italia 4 buste della spesa su 10 non sono ancora compostabili ed illegali. Ciò è emerso nel corso di un’indagine della Commissione Ecomafie.

Con il riciclo degli imballaggi in bioplastica compostabile nel nostro paese si producono 2 milioni di tonnellate e più di compost, con un risparmio di 4,3 milioni di tonnellate in un anno di Co2.