A che ora innaffiare le piante?

Tiziana Morganti
  • Dott. Storia Moderna
27/08/2022

Per evitare che l’acqua evapori troppo velocemente o che le radici vengano bruciate, è importante capire in quale momento poter irrigare orto o piante ornamentali.

Innaffiare

C’è un momento giusto per ogni cosa e per ogni appuntamento. Anche per un’azione in apparenza semplice e quotidiana come innaffiare le proprie piante. Eppure, non tutto è come sembra. Questo vuol dire che, anche un gesto quotidiano può nascondere delle insidie se non portato a termine nel tempo giusto, soprattutto quando il caldo si fa più pressante. In estate, infatti, l’irrigazione è un’azione essenziale per mantenere in buona salute le proprie piante, ovviamente tenendo in considerazione le diverse esigenze.

Le piante grasse, ad esempio, hanno bisogno di poca acqua anche durante le temperature più alte. La sua struttura, infatti, gli permette di incamerare immediatamente l’umidità e di mantenerla a lungo. Discorso diverso, invece, deve essere fatto per le piante floreali e per le erbe aromatiche. Queste, infatti, necessitano di una innaffiatura consistente ed anche più di una volta durante la giornata.

Nonostante questo, però, è ormai risaputo che alcuni momenti della giornata sono tassativamente da evitare.  Per fare in modo che la pianta assorba la giusta quantità di acqua di cui ha bisogno, infatti, bisogna assolutamente evitare le ore più calde. In questo caso, infatti, non solo l’acqua evapora troppo velocemente senza lasciare il giusto grado di umidità, ma si rischia di rovinare le radici. Queste, infatti, possono essere bruciate dallo shock termico.

Per questo motivo, dunque, le ore migliori sono quelle della mattina presto o della sera tardi, quando l’aria più fresca e le temperature leggermente in calo contribuiscono a creare le condizioni ideali per il giusto assorbimento dell’acqua.