Maculopatia degenerativa

Laura Bennet
  • Dott. in scienze biologiche

maculopatia-degenerativaLa degenerazione maculare o maculopatia degenerativa è una malattia dell’occhio che consiste in una alterazione della parte centrale della retina, chiamata “macula” responsabile di diminuzione irreversibile della funzione visiva di persone ultracinquantenni che con l’avanzare dell’età vedono sempre più compromessa la visione nitida degli oggetti e la percezione dei colori.
Il progredire della maculopatia è strettamente associata all’avanzare dell’età e spesso culmina con la perdita completa della visione centrale.
La degenerazione maculare che inizialmente interessa un solo occhio si manifesta in due forme:
secca, la forma associata all’età avanzata che interessa circa il 90% dei casi: la retina si assottiglia progressivamente e si atrofizza per scarsa irrorazione sanguigna da parte dei capillari.
umida, la forma peggiore e più invasiva  (10% dei casi) riscontrata maggiormente nei soggetti  fumatori causata da capillari anomali e fragili che si rompono causando emorragie nella retina.

Sintomi
Tra i sintomi della degenarazione maculare i più frequenti sono:

– riduzione della visione centrale: il soggetto affetto evidenzia difficoltà a leggere in quanto le lettere appaiono confuse e distorte;
– difficoltà a svolgere semplici attività manuali a distanza ravvicinata;
– difficoltà a distinguere i colori poichè risultano meno brillanti;
– difficoltà a riconoscere persone in quanto le immagini vengono percepite in modo distorto e sfocato.

Esami diagnostici
La distorsione delle immagini è un sintomo abbastanza grave che va accertato con esami specifici quali la misurazione dell’acutezza visiva, l’esame del fondo dell’occhio e la fluorangiografia.

Le cause della degenarazione maculare
Oltre all’invecchiamento, alla predisposizione familiare, all’ipertensione, agli interventi di cataratta, al fumo delle sigarette, all’obesità, al diabete, alle infezioni batteriche,alla scarsaprotezione degli occhi a le cause di questa malattia sono da ricercare anche nelle cattive abitudini alimentari come le diete troppo ricche di carboidrati, di grassi a favore delle diete carenti di vitamine e di sali minerali.