Influenza suina Virus A prevenzione

Laura Bennet
  • Dott. in scienze biologiche

L’influenza suina, causata dal Virus A (H1N1)  il cui picco di massima diffusione è previsto nel periodo dicembre -gennaio desta allarmismo e preoccupazione in tutti  nonostante gli inviti da parte delle autorità competenti a stare calmi e a non preoccuparsi più del necessario visto il basso tasso di mortalità e i milioni di vaccini disponibili dal mese di novembre in poi per far fronte a questa influenza a diffusione pandemica.
influenza suina-virus AL’infezione da virus A che non dipende da una alimentazione a base di carne suina, sembra colpire le persone adulte sane, soggetti a rischio, i bambini molto meno gli anziani e si tramette da uomo a uomo per via aerea  come tanti altri tipi di influenza.

Sintomi
L’influenza suina si manifesta con gli stessi sintomi aspecifici di una comune influenza come:
– difficoltà respiratorie;
– cefalea e febbre di intensità variabile sopra i 38 gradi;
– mancanza di appetito, senso di nausea, vomito, dolori gastroenterici e diarrea;
– raffreddore, mal di gola  e tosse. 

In caso di comparsa di questi sintomi è consigliabile un controllo medico.
Prevenzione
La prevenzione per limitare il contagio dell’influenza suina si basa su semplici norme igieniche di vita quotidiana e comportamenti di buona educazione come:
– coprire naso e bocca all’atto di starnuti e colpi di tosse;
–  lavarsi spesso e bene le mani con acqua e sapone o disinfettarle con prodotti igienizzanti a base alcolica;
– portare sempre con sè salviettine disinfettanti o l’amuchina;
– avere una maggiore cura dell’igiene personale e dei propri capi di abbigliamento;
– evitare di bere dai bicchieri altrui e limitarsi nelle manifestazioni di affetto tra amici;
– evitare  luoghi affollati e viaggi nei paesi a rischio di infezione;
– chi per motivi diversi ha fatto viaggi in Mexico, in Usa o in altri paesi sedi di focolai del Virus A, in quanto possibili ed inconsapevoli portatori dell’influenza suina, al rientro eviti di avere rapporti stretti con i propri parenti ed amici per il previsto periodo di incubazione.