Foglie gialle, ecco come salvare le piante

Quando le nostre piante da appartamento iniziano a deperire, mostrando dei segni evidenti, tendiamo ad intervenire subito con un netto taglio. Ma sarà sempre necessario? Secondo il giardiniere Tanner Mitchell la risposta è negativa. Scopriamo insieme la sua infallibile regola del 50%.

foglie – gialle

Durante la stagione estiva, causa le temperature elevate e la forte esposizione al sole, può capitare di vedere le proprie piante in sofferenza, nonostante le cure prestate. Un segno evidente di questa condizione, ad esempio, è la comparsa di alcune foglie ingiallite. Di fronte a questo cambiamento ci si mette subito in allarme con una certa rassegnazione, decidendo di eliminare completamente la parte rovinata. In pochi sanno, però, che se la condizione non è particolarmente estesa, si può evitate di andare a recidere la foglia ingiallita.

A spiegarlo è il giardiniere Tanner Mitchell, diventato una star di TikTok. In uno dei suoi video, infatti, ha spiegato come seguire la regola del 50%. Si tratta di un semplice principio da applicare proprio in presenza di una foglia ingiallita. Il giardiniere, infatti, suggerisce di osservare bene il danno e il suo livello.

Se, ad esempio, gli evidenti segni di secchezza hanno coinvolto gran parte della superficie, allora non è possibile salvare la foglia in nessun modo. In qual caso, dunque, si consiglia di recidere il tutto, stelo compreso, per un a ricrescita veloce. Se, al contrario, l’ingiallimento si presenta solo sulla punta o su di una piccola porzione, allora è possibile procedere all’eliminazione della parte, lasciando intatta il resto della foglia.

Questa, infatti, avrà il ruolo di una sorta di pannello solore. In sostanza, continuerà a svolgere la sua fotosintesi, contribuendo alla salute generale della pianta, senza privarla in nessun modo di sostanze nutritive importanti.