Esami per la gravidanza

Laura Bennet
  • Dott. in scienze biologiche

La gravidanza un’esperienza unica per la donna e per la coppia che desidera tanto un figlio: esami clinici da fare per la mamma,  lo sviluppo normale del feto e la salute del  bambino.

ecografia-esami-gravidanzaGli esami specifici da fare in gravidanza vengono concordati con il proprio medico e di solito oltre alle analisi del sangue e delle urine  di routine sono prescritte quelle specifiche per la gravidanza.
Esami delle urine
Il test completo delle urine viene eseguito:
– per rilevare l’assenza di glucosio ed escludere l’insorgenza di un diabete gestazionale;
– per rilevare l’assenza di proteine ed escludere infezioni urinarie e la gestosi gravidica.

Esame del sangue
Emocromo completo, glicemia , azotemia, creatinemia, transaminasi, sideremia, ecc.
Gruppo sanguigno e  fattore Rh: per accertarsi di un’ eventuale incompatiblità di gruppi sanguigni tra i coniugi. L’ incompatiblità si manifesterebbe con un ittero a carico del bambino dopo la nascita. Il test si fa solo ad inizio gravidanza.

Il fattore Rh e test di Coombs indiretto
Test per l’accertamento di incompatiblità tra il fattore della donna e quello del marito. Il test di Coombs viene fatto solo nel caso in cui la donna è Rh negativo e il marito Rh positivo.
Il feto potrebbe essere a sua volta Rh positivo e, quindi, potrebbe crearsi un’incompatibilità Rh tra madre e feto con possibili problemi a carico della gravidanza successiva, cosa che oggi è del tutto scongiurata grazie alla somministrazione alla madre dopo il parto di immuglobuline specifiche a scopo preventivo. 

Test di antigene Australia HbsAg
Test per rilevare la presenza nel sangue dell’antigene dell’epatite B. Se la donna è HbsAg positiva, al bambino verranno somministrate le immunoglobuline specifiche subito dopo la nascita per evitare che contragga la malattia.

Test  Anti-HIV
È il test che dimostra la presenza nel sangue di anticorpi contro il virus dell’AIDS.
Si esegue solo all’inizio della gravidanza e con il consenso della gestante.
Sottoporsi a questo test è di fondamentale importanza per programmare in caso di esito positivo un’adeguata profilassi farmacologica, un taglio cesareo, ed evitare assolutamente l’allattamento al seno per ridurre la possibilità di contagiare il feto.

Test VDRL e TPHA
Sono esami sierologici per l’accertamento della sifilide.
Se positivi, bisogna instaurare un’adeguata terapia antibiotica, che deve essere effettuata anche nel primo trimestre di gravidanza. 

Toxo test
Un test per accertare l’immunità alla toxoplasmosi; rileva la presenza di anticorpi contro la toxoplasmosi, un’infezione parassitaria trasmessa dai gatti che, se contratta in gravidanza, può infettare gravemente il feto.

Rubeo test o test  per la rosolia
Viene eseguito per accertare le condizioni d’immunità alla rosolia una malattia che contratta durante le prime settimane di gravidanza determina una serie di problemi piuttosto gravi per lo sviluppo del feto.

Esami malattie ereditarie
Sono da controllare se è la mamma a soffrirne prima del concepimento epilessia e diabete da insulina.
Se in famiglia sono ci sono malattie ereditarie come la talassemia, l’emofilia l’anemia falciforme e la fibrosi cistica consultare un genetista per valutare i rischi prima del concepimento e monitare il feto durante la gravidanza.
Oltre a questo tipo di indagini la donna in gravidanza effettua periodiche ecografie che servono a monitorare lo sviluppo del futuro bambino.
Tutti gli esami clinici vanno fatti sotto il controllo del proprio ginecologo di fiducia.