Bollette, i rincari di luce e gas

La stagione autunnale si presenta, dal punto di vista energetico, non rassicurante. All’orizzonte, infatti, s’intravedono degli ulteriori rincari nelle bollette per il consumo di gas ed elettricità. Vediamo nel dettaglio come i costi sono cresciuti nell’ultimo triennio e le soluzioni valutate dall’Unione Europea.

bolletta-1

Non sempre ci rendiamo conto di quanto le notizie di politica internazionale e ciò che accade al di fuori dei confini vadano ad incidere profondamente anche sulla nostra economia e lo stile di vita cui siamo abituati. Questo vuol dire, in sostanza, che le immagini drammatiche della guerra in Ucraina non hanno solamente un peso storico ed umanitario ma sono anche lo specchio di un periodo di austerity che andremo ad affrontare.

La nuova stagione autunnale ed invernale, infatti, si prospetta sicuramente più fredda e dispendiosa. A lanciare chiaramente questo messaggio è stata proprio la politica che, a fronte di una crisi energetica, ha preannunciato un aumento dei costi per tutte le famiglie italiane. E’pur vero che, per arginare questo andamento poco rassicurante è stato previsto un nuovo decreto che, però, per essere esaminato ed approvato dovrà attendere il formarsi del Parlamento dopo le elezioni del 25 settembre.

Cosa fare, dunque, in questo periodo sospeso in cui la bella stagione sembra ancora voler resistere a lungo ed il problema del riscaldamento una prospettiva lontana? L’atteggiamento più responsabile è sicuramente non ignorare e informarsi, quanto meno per non lasciarsi cogliere di sorpresa. Per questo motivo, ad esempio, è bene sapere che, se ci si dovesse trovare in una situazione di crisi ed allarme 3, le restrizioni da affrontare sarebbero di un certo livello. Questo vuol dire far fronte ad un nuovo lockdown, questa  volta energetico.

In sostanza, i termosifoni dovrebbero essere regolati a due gradi in meno e venir spenti un’ora prima del previsto. A questo, poi, farebbero fronte anche degli interventi pubblici, come la chiusura anticipata di negozi ed uffici. Tutto per arginare un’emergenza di consumo. Nonostante la situazione giustifichi un certo livello di preoccupazione, però, sembrerebbe che questo tipo di emergenza sia una prospettiva lontana e ancora improbabile. Un problema effettivo, invece, riguarda proprio l’aumento delle bollette che sta già gravando sull’economia delle famiglie e sulle aziende. Proviamo  a definire insieme uno schema di spesa e, soprattutto, a considerare le soluzioni possibili.

1. Il rincaro nell’ultimo triennio

bolletta-2

L’aumento delle bollette di luce e gas, però, non è certo un fenomeno che si è verificato in questi ultimi mesi. Piuttosto si è trattato di un percorso abbastanza veloce che ha iniziato la sua progressione tre anni e fa e che oggi, a causa anche della situazione internazionale, ha raggiunto dei livelli inaspettati. Ma proviamo a vedere come, in questo triennio, le spese medie per il consumo dell’energia abbia influito sulla gestione di una famiglia media.

Partiamo proprio dal 2020. In quel periodo il costo previsto per il gas era di 785 euro l’anno, mentre per la luce di 542. Per un totale di 1.327. Cifre che, a causa degli aumenti scattati già nell’ultimo trimestre del 2021, hanno mostrato un’impennata preoccupante. Stiamo parlando, nello specifico, di 1.162 per il gas e 802 per la luce. in questo caso abbiamo un totale pari a 1.964 euro per famiglia.

E’ nel 2022, però, che gli effetti della crisi si fanno sentire in modo più concreto e tangibile sulla realtà economica di un nucleo famigliare medio. In quest’anno, infatti, assistiamo a dei rincari veramente preoccupanti e pesanti. La spesa complessiva per il consumo di energia è arrivata ad un totale di 2.558 euro da suddividere in 1.516 per il gas e 1.042 per la luce. A questo punto, dunque, è evidente che sia necessario un intervento effettivo ed efficace per arginare una situazione che, nel 2023 sembrerebbe destinata a peggiorare.

2. Interventi Ue

bolletta-3

La situazione, però, non riguarda solamente la condizione economica del nostro paese. La crisi dell’energia, infatti, sta investendo in modo evidente anche altri paesi europei chiamando l’Unione Europea ad una riflessione politica ed economica efficace. Il che vuol dire lavorare per trovare una forma di arginamento realmente efficace. In questo senso, ad esempio, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha annunciato che sul tavolo della discussione ci sono delle misure urgenti da prendere rispetto alle tematiche energetiche.

Oltre ad arginare la situazione di crisi e di grande dispendio, però, questi aumenti sembrano aver messo sotto gli occhi di tutti degli errori piuttosto evidenti nella pianificazione di un sistema energetico non più efficace. Questo vuol dire, in sostanza, che parallelamente a delle misure per rendere l’attuale condizione economica meno gravosa, Bruxelles sta lavorando anche e soprattutto per rendere concreta una riforma strutturale del mercato dell’energia elettrica su tutto il territorio.

3. Price cap, che cos’è

bolletta-4

Da alcuni giorni, sempre in ambito europeo, si sta discutendo del così detto price cap per arginare le spese. Ma di cosa si tratta effettivamente? Altro non è che l’ipotesi di un tetto massimo da mettere al prezzo del gas. Una possibilità cui si è aperta anche la Germania, grazie all’intervento positivo del ministro dell’Ambiente Robert Habeck. Il progetto verrà discusso in una riunione straordinaria del Consiglio dei Ministri dell’Energia, prevista per il prossimo 9 settembre. In quest’ambito, poi, si affronterà anche la possibilità di slegare il prezzo dell’elettricità derivata da energie rinnovabili da quello del gas.

Come se non bastasse, poi, questa situazione sembra incidere con un certo peso anche sull’ambiente e sui progetti predisposti da alcuni paesi per disfarsi di impianti obsoleti. La Germania, ad esempio, sembra che sarà costretta a posticipare l’obiettivo di ridurre in modo progressivo l’utilizzo del carbone. Un progetto che doveva essere attuato entro il 2038 e che, ad oggi, subirà dei ritardi, visto che sono stati riattivati dei vecchi impianti nella parte occidentale del Reno e in Bassa Sassonia.

Bollette e rincari: foto e immagini

Negli ultimi tre anni il costo di luce e gas è andato aumentando e non sembra destinato a bloccarsi. A peggiorare la situazione anche l’attuale condizione internazionale ed il mercato russo che sembra poco accessibile.