Bagno turco in casa: progetti, idee, costo

Voglia di relax? Che ne dici di un bagno turco direttamente a casa tua? Tutto quello che c’è da sapere, progetti, idee, costi di realizzazione.

bagno-turco-in-casa-1

Il bagno a vapore, più comunemente detto bagno turco, è un trattamento alla persona che si svolge da millenni e appartiene all’arcaica tradizione dei bagni purificatori da cui discende anche la sauna. In Europa si fa risalire quest’usanza agli antichi romani, ma in verità era diffusa in diversi parti del mondo, tanto è vero che trova similitudini anche negli hammam raccontati da Sherazade ne Le Mille e una Notte.

Al giorno d’oggi, bagno turco e hammam sono sinonimi ed indicano un luogo, spesso di dimensioni contenute, dove il livello di umidità raggiunge il 100% e la temperatura oscilla tra i 40° e i 60° C. Differisce invece la sauna, ambiente in cui prevale un caldo secco, con un’umidità che si attesta attorno al 15-20%.


Leggi anche: 10 hotel più lussuosi di New York

Creare una SPA con tutti i confort in casa propria è possibile anche in un bagno di dimensioni contenute. Infatti, le moderne tecnologie hanno reso possibile concentrare molteplici funzioni in piccoli spazi, dunque non rinunciare a nulla e avere un perfetto connubio tra design e funzionalità.

Senza dubbio esistono dei requisiti minimi, ma qualora non dovessi soddisfarli potrai sempre optare per una doccia multifunzione. Le più innovative sono dotate di impianto per bagni di vapore, getti idromassaggio e cromoterapia. In poche parole, calore e colore riusciranno a donarti il benessere interiore che cerchi e a liberarti dallo stress accumulato semplicemente facendo la doccia.

Se al contrario hai spazio a sufficienza, ritieniti ufficialmente tra i fortunati che potranno installare un bagno turco in casa propria. Prima di procedere in tal senso, c’è qualche indicazione medica di cui tener conto.

In linea di massima, si tratta di un trattamento adatto a tutti (tranne a chi soffre di problematiche cardiovascolari o renali e a donne in stato interessante o durante il ciclo mestruale), seppure consigliato per un massimo di tre volte a settimana, per non più di 15 minuti.

Ancora, è stato dimostrato che è bene concedersi questo piacevole momento con sé stessi lontano dai pasti in quanto il tasso di umidità elevato potrebbe interferire con la digestione. Molto importante è tenere sotto controllo l’idratazione; basterà bere un bicchiere d’acqua oppure una tisana prima di iniziare.


Potrebbe interessarti: I 10 grattacieli più alti del mondo

Numerosi sono i benefici alla persona, a cominciare da un processo di detersione profonda della pelle e di tonificazione, fino ad arrivare ad una riduzione considerevole del proprio stato di stress.

A questo punto non ci resta che entrare nel dettaglio e capire cosa fare per realizzare un bagno turco direttamente nel proprio bagno.

bagno-turco-in-casa-7

Come realizzare un bagno turco in casa e quanto costa

Realizzare un bagno turco in casa propria può rivelarsi più semplice di quanto si creda, soprattutto se siete già in fase di costruzione o ristrutturazione del vostro bagno.

Infatti, in entrambi i casi sarà possibile trasformare il box doccia in una cabina doccia con bagno turco. Spesso le dimensioni si equivalgono, bisognerà solo prestare attenzione all’altezza del soffitto che non deve superare i 220 cm onde evitare che il vapore salga troppo e si disperda.


Hai problemi con le piante? Iscriviti al gruppo

La scelta migliore è sempre quella di rivolgersi ad un’impresa di operai professionisti, ma qualora tu abbia sufficienti cognizioni di idraulica ed elettronica, potrai provvedere in autonomia. Innanzitutto, sarà indispensabile coibentare il vano prescelto attraverso l’uso di materiali appositi quali pannelli rigidi o materassini isolanti.

La porta (meglio se di vetro perché trattiene l’umidità) deve essere a tenuta stagna, in modo da evitare dispersione di calore all’esterno e garantire il giusto isolamento.

Possiamo riassumere gli elementi indispensabili in:

  • adeguata coibentazione;
  • pavimento impermeabilizzato;
  • rivestimento in mosaico o piastrelle;
  • porta (se possibile a vetri) a tenuta stagna;
  • sedute interne;
  • generatore di vapore.

Esistono differenti generatori di vapore la cui diversità risiede nella potenza, infatti l’ideale sarà sceglierli in base ai metri cubi da coprire e poi seguendo una particolare preferenze estetica. Non di rado i generatori di vapore sono posti nel controsoffitto o in vani nascosti, ma l’importante è che siano sempre facilmente accessibili per le attività di manutenzione e/o la riparazione dell’erogatore.

Quando si sceglie un generatore di vapore bisogna prestare attenzione anche ai consumi; sarà importante monitorarli se non si vuole rischiare di trovare brutte sorprese in bolletta.

Attraverso i rivestimenti e le panche o sedute sarà possibile personalizzare al meglio la propria SPA domestica. Sia che si voglia trasformare una doccia esistente, sia che se ne installi una nuova, tramite gli accessori sarà possibile conferire stile e gusto al bagno turco.

Per quanto riguarda la pulizia, questa è abbastanza semplice, in pratica è come quella di una normale doccia. Essendo il vapore privo di calcare, non andrà ad intaccare l’interno della cabina: basterà utilizzare un detergente neutro e un panno morbido.

bagno-turco-in-casa-3

Bagno turco in casa, progetti, idee, costo: immagini e foto

Sfoglia questa gallery riepilogativa. Non perdere i progetti e le idee selezionate per ispirare la tua fantasia.

Maria Chiara Barsanti
  • Laurea in Relazioni Internazionali
  • Esperta in Digital Marketing e Comunicazione
  • Autore specializzato in Design, Lifestyle
Suggerisci una modifica