Allergia al polline – rimedi naturali

Laura Bennet
  • Dott. in scienze biologiche

I rimedi naturali e il mese giusto per iniziare la terapia che previene o quantomeno riduce i sintomi delle allergie al polline.
allergia-al-polline-rimedi-naturaliCon l’arrivo della primavera e la ripresa vegetativa delle piante da fiore e no  l’aria che respiriano diventa satura di polline che con i suoi finisssimi granuli affligge sempre più persone causando riniti, asma bronchiale, lacrimazione degli occhi e stati di malessere generale. Per combattere o contrastare tale sintomi, tra i tanti rimedi quelli meno dannosi e privi di effetti collaterali per l’organismo, anche se ad azione meno rapida,  sono senza ombra di dubbio quelli fitoterapici.
Tra le piante officinali utili a combattere tali sintomi e soprattutto le allergie causate da cipressi e betulle, una sembra possedere maggiore efficacia: la perilla, Perilla frutescens Britt, una pianta il cui olio, ricco di acidi grassi essenziali e omega 3 blocca gli anticorpi responsabili delle reazioni allergiche.
Il mese giusto per la terapia
Per bloccare gli anticorpi delle reazioni allergiche e lo scatenarsi di tutte le loro annesse manifestazioni è necessario iniziare una terapia d’urto già a partire dal mese di gennaio, mese in cui la concentrazione del polline nell’aria ha una concentrazione molto scarsa.
Per prevenire i sintomi allergici si possono assumere tre perle di perilla al giorno ai pasti.
I principi fitoterapici contenuti nella perilla non provocano assuefazione e sonnolenza.
L’assunzione alle dosi consigliate non provoca tossicità, né a breve né a lungo termine, ma per l’assunzione si consiglia comunque di consultare il prorio medico curante.